Oggi il governo ha dato finalmente un primo segno di vita con il decreto fiscale o manovra come lo si voglia chiamare.
Prima di tuto c'è da osservare che a fronte delle catastrofiche previsioni di TPS (Tommaso Padoa Schioppa) e di tutte le affermazioni preelettorali dei sinistri, la manovra si limita ad una correzione dei conti pubblici di soli 1,2 miliardi di ¤ per il 2006 e di 5,7 (se saranno confermati) per il 2007. Quindi i conti pubblici non andavano così male come questi signori (si fa per dire!) avevano sempre affermato e ci si limita ad una correzione pari allo 0,1 % del PIL.
Come considerazione devo dire, e questo dimostra che non sono prevenuto ma obiettivo, che approvo qualche provvedimento preso dal governo, anche se rimango sempre ad esso contrario e continuerò a criticarlo insieme a tutta l'impostazione ideologica della sinistra.
Fra quelli che non approvo ci sono gli aumenti IVA sparsi su alcune merci e servizi e il fatto che nelle compravendite bisognerà dichiarare il valore reale di vendita/acquisto. Non ho letto il decreto, ma spero che non imponga di pagare le tasse di registrazione, che considero un furto, e le spese di notaio su questo valore, invece che sul reddito catastale rivalutato come fino ad adesso, perchè in questo caso sarebbe una stangata tremenda sulle compravendite di immobili e sull'intero mercato immobiliare, con notevoli ripercussioni su tutti i cittadini, in particolare i govani che aspirano ad acquistare una casa. Giusto invece di dichiarare le spese di intermediazione per far pagare alle agenzie quanto dovuto.
Giustissimi, doverosi e finalmente approvati i provvedimenti sulla vendita dei medicinali da banco (aspirina, ecc.) anche nei supermercati, come avviene in quasi tutto il mondo. Resta da vedere se la lobby dei farmacisti, che si mobiliterà certamente, riuscirà o no a non far approvare il provvedimento in aula. Lo stesso vale per la liberalizzazione delle licenze dei taxi: se anche questo provvedimento non sarà bloccato dalla lobby dei tassisti, che fa compravendita di licenze a prezzi di centinaia di migliaia di ¤, forse finalmente anche in Italia avremo un servizio di taxi a prezzi accessibili come paesi più civili quali UK e Spagna.
Ma per entrambi credo che siano solo buone intenzioni del ministro Bersani che poi si risolveranno in un nulla di fatto. Vedremo nei prossimi mesi.
Invece sono deluso, ma lo prevedevo, dalla mancata riduzione del cuneo fiscale, chiacchera preelettorale, che non si farà.
In genere nei paesi a democrazia consolidata e di lunga tradizione (quali? USA, UK, ???), si dice che nei primi 100 giorni dopo un'elezione si deve lasciar lavorare il nuovo governo risparmiandogli critiche e che questo varevà nei primi 100 giorni i provvedimenti più importanti e significativi promessi in campagna elettorale.
Vorrei poter fare così, ma cosa posso dire: il governo per adesso, dopo aver occupato, con una maggioranza di circa 20.000 voti (50,02 %), tuute le cariche istituzionali, ha operato il miracolo della moltiplicazione dei ministeri (e dire che c'era chi si limitava ai pani e i pesci!), naturalmente a nostre spese, per accontentare tutta la sete di potere e le ambizioni di partiti e partitucoli che lo sostengono, applicando alla perfezione il manuale Cencelli di democristiana memoria e battendo il record di numerosità del governo. Per di più ha nominato un ex terrorista condannato per omicidio alla segreteria della camera e il leader storico del centro sociale Leoncavallo alla vicepresidenza della commisssione giustizia. due decisioni scandalose che dimostrano come per questi individui la giustizia non conti nulla.
L'unico provvedimento concreto preso dal governo nei primi 100 giorni infine è stato, fino ad adesso, quello di concedere la grazia a Bompressi, condannato per l'omicidio del commissario Calabresi, anche se tecnicamente il provvedimento è stato firmato da Napolitano, ex dirigente del PCI che prendeva i soldi di Mosca per combattere contro l'Italia e che nel 1956 inneggiava all'invasione sovietica con i carri armati in Ungheria.
Ma forse faranno anche in tempo ad aumentare qualche tassa, vedi TPS e il suo rigore, tanto gli italiani distratti dai mondiali di calcio se ne accorgeranno solo dopo.
C'è da inorridire a pensare che questo governo premia con posizioni di potere chi ha commesso crimini e omicidi, purchè sia di sinistra, ma questo è ciò che i c.....ni hanno voluto.
P.S.: c.....ni ovviamente sta per ... cittadini
Si è svolto il referendum costituzionale. un'occasine importante per i cittadini di esprimere le loro opinioni, ma è passatototalmente sotto silenzio soverchiato dal calcio. Ho visto il secondo tempo della partita, ma non voglio assolutamente discuterne.
Purtroppo oggi il popolo bue italiota parlava solo di questo e poco gli importava che l'Italia avesse perso la piu grossa occasione degli ultimi 20 anni per modernizzare le sue strutture, darsi un governo stabile, risparmiare sulle spese parlamentari e dare finalmente alle regioni l'autonomia di cui necessitano per non essere un duplicato inutile e costoso di stato o province.
L'Italia, o meglio gli italioti hanno dimostrato di essere quanto di più non si possa codini pecoroni e conservatori. Nulla in questo disgraziato paese va cambiato migliorato o modificato.
Mi sono dimesso da italiano cinque anni fa, pubblicamente su un forum e confermo la mia decisione. Purtroppo in Italia ho degli interessi e degli affetti e ci devo vivere, altrimenti l'avrei lasciata da tempo.
Vi piacerebbe avere 120 giorni di ferie all'anno, più i sabati, le domeniche e le feste comandate? Ebbene si, ma per i comuni mortali è impossibile, a meno di andare in pensione (e anche allora non è detto). Ma per i nostri parlamentari (deputati e senatori) questo sarà possibile. Infatti già lavoravano 14 giorni su 30 al mese (dal martedì al venerdì mattina) esclusa la chiusura di agosto. Adesso la camera ha già deciso che lavoreranno solo 3 settimane, cioè 10,5 giorni al mese e il senato sta per prendere una decisione analoga. Questo per il modico stipendio di circa 16.000 ¤ mensili, più tutti i privilegi (trasporti in treno e aereo, biglietti, ecc.). La scusa ufficiale è che è necessario curare e preocuparsi dei propri collegi.
Anche a me piacerebbe occuparmi di più della mia casa e della famiglia, ma il mio datore di lavoro non è d'accordo e lavoro da 20 a 22 giorni al mese.
Ma non siamo noi i datori di lavoro di questi signori?
Dopo un'assenza di qualche giorno per motivi di lavoro torno a scrivere le mie riflessioni.
Non mi interesso di calcio solitamente, ma la vicenda del cosiddetto "calciogate" e i campionati mondiali mi ispirano qualcosa.
Molto opportunamente la vicenda del calcio manipolato e corrotto è scoppiata poco dopo le elezioni, mentre si eleggevano le più alte cariche dello stato e si formava il governo più numeroso della stria repubblicana con 102 fra ministri, viceministri e sottosegretari (4 per dicastero in media). L'inchiesta era stat aperta 2 anni prima, ma sui giornali e in TV è finita proprio adesso: come mai? Non è perchè gli italiani, in maggioranza, quando si parla di calcio non pensano ad altro, si concentrano su questo e dimenticno tutti i problemi. Infatti in ufficio non si parlava d'altro ed è passato quasi sotto silenzio il governo più numeroso e più ligio al manuale Cencelli che abbiamo mai avuto. Ora poi ci sono i mondiali di calcio, guarda caso la nazionale va bene, proprio come nel 1982, quando c'erano ugualmente grossi problemi politici in ballo, e chi pensa più alla manovra finanziaria, al rigore preannunciato da Padoa Schioppa, che prelude alle tasse, tante tasse. Se poi vincessimo il campionato tutti contenti, che ci importa di pagare di più per mantenere tanti ministri.
Panem et circenses: gli imperatori romani lo avevano capito 2000 anni fa: oggi che il pane lo abbiamo quasi tutti (e anche di più) l'importante è dare i circenses e cosa meglio del calcio. Avanti quindi con le discussioni sulla nazionale e sulla retrocessione della Juve, e intanto come al solito ci fregheranno facendoci pagare più tasse, per nascondere la loro incapacità e avidità.
Molto in breve perchè è tardi: la riduzione di 5 punti del cuneo fiscale promesso e strombazzato con gran clamore da Prodi in campagna elettorale, in contrapposizione all'ipotesi di riduzione di Irpef e Ici fatte da Berlusconi, che doveva essere uno dei suoi primi provvedimenti, da prendere nei primi 100 giorni, è già slittata al 2007. E io sono pronto a scommettere che non sarà mai fatta, alla faccia della serietà, del mantenere le promesse e di tutti quie c.....ni che lo hanno votato
"Il governo Prodi sta dando, almeno per ora, un'immagine di sé scomposta, sciancata, mediocre. Analoghe sensazioni suscita la maggioranza parlamentare che dovrebbe sostenerlo e che sembra invece intenta a seminare sulla sua strada petardi e bombe-carta con effetti deleteri non tanto sulla linea politica quanto sul consenso popolare. Il quale sta scemando in misura preoccupante"
Qeste non sono parole scritte da me, ma da Eugenio Scalfari sull'editoriale di domenica di Repubblica.
Dopo le critiche del presidente della Confindustria Montezemolo e di Epifani della CIGL anche il famoso ex direttore ed editorialista di repubblica critica Prodi e il suo governo a cui in campagna elettorale aveva dato appoggio incondizionato
Vorrei complimentarmi con Filippo Facci per il suo articolo "Vietato guidare" sulla prima pagina de Il Giornale di oggi 14 giugno.
Finalmente qualcuno che ha scritto su un giornale a diffusione nazionale ciò che penso e che ho scritto da tempo su numerosi forum internet di automobilismo e di interesse generale. Io sono stato più drastico di lui e ho proposto il limite di velocità di 0 (zero) kmh per tutti i veicoli, comprese le biciclette, su tutta la superfice del territorio nazionale. In questo modo si eviterebbero tutti gli incidenti su strada. Poi però ci si dovrebbe occupare anche di terremoti, eruzioni, inondazioni, frane, ecc. che non rispettano queste regole. Questi soggetti dovrebbero essere severamente multati, magari sottraendo loro anche molti punti della patente.
Tornando ad argomenti più seri penso che non sia sfuggita a Filippo Facci la notizia che il sindaco di Portsmouth (UK) ha deciso di ridurre il limite di velocità a 20 miglia (32 kmh) su tuuto il territorio comunale, con la motivazione che a questa velocità le conseguenze degli incidenti sono minori che col precedente limite di 30 miglia. Siamo sulla buona strada. A 10 miglia le conseguenze sarebbero ancora inferiori e così di seguito. E io che credevo che per migliorare la sicurezza sulle strade si dovessero migliorare le loro condizioni e la loro manutenzione, migliorare la segnaletica, preparare i guidatori prima di dare loro la patente e far rispettare severamente tutte le norme di circolazione, compresi i limiti di velocità purchè ragionevoli
Romano Prodi ha affermato che questo governo dovrà stupire li italiani ed in effetti lo sta facendo. Non appena insediati i vari ministri e sottopansa hanno incominciato a sparlare dicendo le prime cose che gli venivano in mente. C'è stato il ministro Bianchi (trasporti) che ha esordito affermando che il ponte sullo stretto di messina è l'opera più stupida deggli ultimi 100 anni e che non si farà. Così dicendo ha determinato un sostanzioso calo in borsa delle azioni dell'impresa appaltatrice Impregillo, provocando un danno diretto ad una primaria impresa italiana che da lavoro a migliaia di persone. In più ha influenzato pesantemente le quotazioni di borsa: ma una piccola indagine della Consob, magari per verificare l'ipotesi di aggiotaggio non ci strebbe bene? Ha continuato Mussi che, in barba all'opinione espressa dalla maggioranza dei cittadini (che io per la verità non condivido) ha tolto la firma di adesione dell'Italia alla risoluzione europea che vieta la ricerca sulle cellule staminali. per non sentirsi da meno anche il Pecoraro (Scanio) ha detto la sua con la vecchia e stantia proposta di tassare i SUV (chissà cosa mai gli hanno fatto) corretta poi nella demagogiga proposta di tassare le auto più vecchie e inquinanti che penalizza i meno abbienti (pensionati, ecc.) e non tiene conto che queste auto percorrono in media meno chilometri di quelle più nuove. Ha concluso, per adesso il ministro Ferrero con la proposta delle stanze gestite dallo stato dove ci si può drogare liberamente.
Lo stesso Prodi ha dovuto richiamare all'ordine i sui ministri ricordando loro di non parlare, ma di agire, ma poi è lui stesso scivolato sulla buccia di banana dell'intervista al quotidiano tedesco in cui ha definito "folcloristici" i suoi alleati di estrema sinistra, suscitando le reazioni di quest'ultimi.
Certo se continuano così ci stupiranno veramente, purtroppo sulla nostra pelle.
Questo era lo slogan con cui si è presentato Romano Prodi e l'Unione (si fa per dire!) in campagna elettorale per le ultime elezioni politiche.
Infatti appena vinte le elezioni, con la staripante maggioranza alla camera di ben 24.000 voti su 40 milioni e con una minoranza al senato compensata solo con i voti esteri ottenuti in modo diciamo poco chiaro, si sono impegnati per dimostrarla sul campo.
Ebbene credevo che l'Armata Brancaleone delfamoso film di Gassman fosse il massimo esempio di disorganizzazione e sgangheratezza, ma questi sinistri l'hanno superata di gran lunga.
L'unica cosa che li unisce è la corsa alle poltrone ed in questa si sono impegnati allo spasimo per accontentre tutti. Hanno iniziato con le cariche istituzionali eleggendo due sindacalisti di cui uno dichiaratamente comunista al senato ed alla camera. Hanno continuato con la presidenza della repubblica, per la quale rappresentando loro solo la metà del paese sarebbe stato più decente ed adeguato eleggere un presidente appoggiato anche dall'opposizione. Invece anche qui hanno eletto un comunista d'annata.
Poi per accontentare partit, partitini e gruppuscoli di ultrasinistra hanno attuato la moltiplicazione dei ministeri, viceministri sottosegretari con una gara indecente all'accaparramento della poltrona, superando ogni record con più di 100 esponenti del governo (in media 4 per ministero) ripartiti rigorosamente col manuale cencelli della prima repubblica e di antica memoria democristiana. Così operando hanno dimostrato a tutti gli italiani, compresi i c.....ni che li hanno votati che il loro massimo interesse non è il bene dell'Italia e dei cittadini, ma le poltrone e i privilegi ad esse connessi. Cianciano di riduzione delle spese ma poi le aumentano a dismisura con l'aumento di ministeri e componenti del governo e di commissioni parlamentari (Bertinotti ne ha create 5 in più).
Serietà al governo? se è di questi qui: no grazie!
Come al tempo dell'impero romano nella sua decadenza i barbari, appena aperto un varco nelle sue frontiere, lo invadevano dilagando nel suo territorio e occupando tutto ciò che era possibile, così i sinistri oggi si stanno comportando con lo stato italiano. Forti (si fa per dire1) di una maggioranza di ben 24.000 voti su oltre 40.000.000, e in minoranza al senato dove devono augurare lunga vita ai senatori "a vita" per tener in piedi il governo, hanno esordito occupando tutte le poltrone possibili. Ha cominciato il subcomandante Fausto alla camera, poi è stato occupato il senato e la presidenza della repubblica. Qui è andato un signore che, al di la dell'attuale aria pacioccona e paciosa, non ha mai rinnegato il suo passato di comunista duro e puro, accanto a Togliatti e a sostegno dell'invasione dell'Ungheria da parte dell'URSS per soffocarne la nascente democrazia e di Pol Pot in Cambogia, autore di uno dei più efferati genocidi della storia, pari a quello di Hitler. Per non parlare della fedeltà all'URSS, al suo comunismo e al suo dittatore Stalin, anche lui autore di genocidi e il cui regime è stato internazionalemte equiparato a quello di Hitler. Per questo non è il mio presidente.
Hanno continuato poi moltiplicando i posti e le poltronead un livello mai visto prima per accontentare tutti i partitini che sostengono Prodi e che hanno dimostrato di gradire molto gli onori e le prebende del potere e di non avere affatto invece il rispetto per le istituzioni che venivano chiamati a rappresentare, come si è visto nelle cerimonie e nella parata militare del 2 giugno. Alcuni si sono dimostrati di una barbarie e di una mancanza di rispetto e di sensibilità che veramente ricorda quella degli unni quendo penetrarono in Italia, come il nuovo ministro dell'ambiente Pecoraro e il presidente dell'emilia Romagna Errani con i loro ghigni indecenti ai funerali dei caduti di Nassyria, oppure Diliberto con le sue sciacallesche affermazioni ai punerali dell'ultimo caduto, il sergente maggiore Pibiri.
Ai tempi dell'impero romano i barbari sono stati spesso fermati dalle legioni, ma poi purtroppo ne hanno determinato la sua caduta: speriamo che per l'Italia non sia così.
Finalmente l'okkupazione sinistra di tutti i posti e poltrone è stata fermata. Alla commissione difesa del senato è stato eletto il senatore De Gregorio dell'Italia dei Valori con i voti della CdL in contrapposizione alla 82 senatrice Menapace. Per fortuna le nostre forze armate avranno ancora il rispetto che si meritano. Infatti si è evitato di eleggere a presidente della commissione difesa una persona che ha sempre affermato l'incostituzionalita' delle missioni italiane di pace all'estero, dal Libano nel 1982 ad oggi in Iraq, sostiene che i nostri soldati fanno 'una vita di merda', nega a Israele la qualifica di stato di diritto, ha invitato alla diserzione i nostri soldati in missione all'estero, ha proposto di non pagare il canone se la R ai trasmette spot di pubblicazioni sulle battaglie del passato.
In più la esimia senatrice ha affermato che le Frecce Tricolori, gloria della nostra aviazione in tutto il mondo, sono uno spreco, fanno rumore e inquinano.
Certo la presenza di certi personaggi utopistici, visionari e fuori del tempo e della realtà nel nostro parlamento e in alcuni casi nel nostro governo intristisce e rende pessimisti sul futuro dell'Italia.
Anche se è passato qualche giorno vorrei commentare questa notizia.
Con la grazia a Ovidio Bompressi ingiustizia è fatta! Con quella ventilata e che sicuramente prima o poi sarà concessa ad Adriano Sofri l'opera di ingiustizia sarà completata. Senza nessun rispetto per chi è morto e per i suoi familiari.
E per fortuna abbiamo un presidente al di sopra delle parti!
Dopo 7 processi e oltre 20 anni di giudizio i due sono stati condannati come l'esecutore materiale e il mandante e l'ispiratore dell'assassinio del commissario Calabresi. Ma sono di sinistra e quindi devon ricevere solidarietà ed essere aiutati. Come ha scritto Forattini come didascalia ad una ua vignetta su "Il Giornale" sono compagni che (non) sbagliano (mira).
Ma per valutare la gravità della cosa riporto un passo di ciò che scrisse nel 1972 "Lotta Continua":
«Giustizia è fatta», titolò il 18 maggio 1972 Lotta Continua. Naturale sigillo di una ringhiosa istigazione al delitto che ricorreva a questi toni: «È l’organizzazione della nostra forza e dell’autonomia del proletariato che farà giustizia di tutti i suoi nemici. Dall’assassinio di Pinelli abbiamo detto a chiare lettere che il proletariato sa chi sono i responsabili e saprà fare vendetta della sua morte». «Gli siamo alle costole, ormai è inutile che si dibatta come un bufalo inferocito. Qualcuno potrebbe esigere la denuncia di Calabresi per falso in atto pubblico. Noi, più modestamente, di questi nemici del popolo vogliamo la morte ». «Siamo stati troppo teneri con il commissario di Ps Calabresi. Egli si permette di continuare a vivere tranquillamente, di continuare a fare il suo mestiere di poliziotto, di continuare a perseguitare i compagni. Facendo questo, però, si è dovuto scoprire, il suo volto è diventato abituale e conosciuto per i compagni che hanno imparato ad odiarlo. La sua funzione di sicario è stata denunciata alle masse che hanno cominciato a conoscere i propri nemici con nome,cognome e indirizzo.Èchiaro a tutti, infatti, che sarà Calabresi a dover rispondere pubblicamente del suo delirio contro il proletariato. E il
proletariato ha già emesso la sua sentenza, Calabresi è responsabile dell’assassinio di Pinelli e Calabresi dovrà pagarla cara». «Nelle strade e nelle piazze il proletariato emetterà il suo verdetto, lo comunicherà, e ancora là, nelle piazze e nelle strade lo renderà esecutivo». «L’eliminazione di un poliziotto non libererà gli sfruttati. Ma questa è sicuramente una tappa fondamentale dell’assalto del proletariato contro lo stato assassino ». «Calabresi, assassino, stia attento. Il suo nome è tra i primi della lista». Lotta Continua non rappresentava una voce isolata. Vorrei ricordare che quasi ottocento intellettuali, il fior fiore della società civile, sottoscrissero il manifesto dell’Espresso in cui Calabresi era definito «commissario torturatore» e «responsabile della fine di Pinelli». Tra i firmatari, Norberto Bobbio, Liliana Cavani, Bernardo Bertolucci, Paolo e Vittorio Taviani, Gillo Pontecorvo, Marco Bellocchio, Ugo Gregoretti, Giovanni Raboni, Vito Laterza, Giulio Einaudi, Inge Feltrinelli, Paolo Spriano, Gillo Dorfles, Margherita Hack, Gae Aulenti, Umberto Eco, Dacia Maraini, EnzoSiciliano, Giorgio Amendola, Giorgio Benvenuto, Eugenio Scalfari, Giorgio Bocca, Furio Colombo, Livio Zanetti, Giuseppe Turani, Andrea Barbato, Carlo Rognoni, Carlo Rossella e i fratelli Carlo e Vittorio Ripa di Meana.
Ciò valga da promemoria per valutare quanto vale ciò che affermano oggi.
La notizia della morte di un nostro soldato in Irak come al solito scatenerà reazioni in tutte le forze politiche per sfruttare l'avvenimento a loro vantaggio.
Il governo ovviamente esprimerà il dolore il lutto e lo sdegno dello stato. Purtroppo in questo caso sono, almeno in parte affermazioni ipocrite e lacrime di coccodrilli. Dobbiamo ricordare infatti che nel nostro attuale governo di (centro)sinistra ci sono quei personaggi che fino ad oggi nelle manifestazioni pacifiste (si fa per dire sic!) hanno sempre inneggiato "10, 100, 1000 nassirya" rivolgendosi a carabinieri e militari. Ora questi stessi, con la faccia dal sorriso verticale, non si sono fatti sfuggire l'ennesima occasione per richiedere il ritiro immediato delle nostre truppe, cosa peraltro già decisa dal nostro governo.
Il governo purtroppo e le anime belle che lo sostengono si erano illusi che bastasse annunciare e sbandierare al vento il nostro ritiro (direi fuga) perchè come per incanto i terroristi che vogliono prendere il controllo del paese interrompessero immediatamente gli attentati contro gli italiani. Non è stato così e anzi non ci sono mai stati tanti attentati contro di noi come in questo periodo. Sicuramente chi decide i piani terroristici segue bene la politica dei paesi coinvolti e sa benissimo che questo è un ulteriore mezzo di pressione per convincere ulteriormante un governo debole. Forse con il precedente governo non ci sarebbero stati...
Secondo i nostri attuali governanti con i terroristi bisognava usare il dialogo. Peccato che per dialogare bisogna essere in due a volerlo fare, e se l'altro mena c'è poco da dialogare, ci si deve difendere.
Qualcuno finalmente riconosce, ad es. il ministro degli esteri D'Alema, che i nostri soldati sono in missione di pace, altri illusi o visionari, come Parisi, propongono un maggior impiego di civili: ma si rende conto il ministro in che mondo viviamo e cosa vuol dire la sua affermazione? Si ricordano queste anime belle pacifiste quanti italiani civili, appartenenti ad organizzazioni umanitarie schierate contro il governo Berlusconi, pacifisti, di sinistra,ecc. sono stati rapiti? Le due Simone, Baldoni, Sgrena non dicono niente loro questi nomi. Non hanno capito che per loro (i terroristi) noi siamo comunque occidentali, non guardano le simpatie politiche e ci odiano comunque.
I nostri governanti vogliono abbandonare gli iracheni, che invece vorrebbero la pace e la stabilizzazione del paese, in balia di terroristi e integralisti, eventualmente sostituendo i militari con civili. Ma chi li difenderà, quanti saranno rapiti, quanti soldati ci vorrebbero per difenderli?
Come al solito si preferisce l'improvvisazione e la demagogia sfruttata per fini politici e interessi personali e particolari.
Oggi è un giorno di lutto per l'Italia e tutti gli italiani. Un altro ragazzo che si trovava in Irack per portare pace e libertà è stato ucciso dai barbari che vogliono gettare nel disordine e nello scompiglio quello sfortunato paese per poi controllarlo e dominarlo.
Altri 4 sono feriti e uno lotta tra la vita e la morte.
Mi associo al lutto e al dolore dei familiari e di tutti gli italiani.