Proposta di legge del PRC su cinema e TV
Il partito dei rifondaroli ha fatto una proposta di legge a dir poco sorprendente che va come è loro abitudine nel senso della limitazione delle libertà personali e della libera impresa.
secondo questa proposta i cinema dovrebbero programmare nelle sale almeno un film italiano e uno europeo per ogni film "extracomunitario", cioè americano, programmato. Anche le TV dovrebbero riservare almeno il 70 5 della programmazione di film e documentari a quelli italiani ed europei, di cui la metà in prima serata.
A parte la considerazione che non ci sarebbero abbastanza film "autarchici" da proporre, dovremmo spesso sorbirci film e documentari noiosi e di dubbio valore, realizzati spesso con sovvenzioni statali e che il pubblico non andrebbe mai a vedere, piuttosto che gli spettacoli che il pubblico preferisce. Queto per dar seguito all'antiamericnismo viscerale dei "compagni", per i quali il concetto di libertà individuale non esiste e che si sentono sempre in dovere di "educare il popolo" dall'alto della loro "superiorità intellettuale", nell'ipotesi che siano in possesso di intelletto e sappiano cosa sia.
Comunque dobbiamo aspettarci sempre di più iniziative di questo genere da parte di questa maggioranza che troppi c......ni hanno votato, e quindi le nostre libertà saranno sempre più limitate da individui che ancora ammirano i regimi comunisti dittatoriali ancora superstiti come Cuba o la Corea del nord, che affamano i loro popoli, che incarcerano i dissidenti e che fanno sparare a coloro che vogliono sottrarsi all'oppressione fuggendo verso i paesi liberi.
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