Legge cosiddetta "carcere per la Shoah"
Si tratta in realtà di una legge che reintroduce il cosiddetto 2reato d'opinione".
Non ho ancora potuto leggere il testo definitivo (attendo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale), ma dalle anticipazioni dei media si sa già che punisce chi "diffonde idee sulla superiorità razziale", chi fa "apologia e istigazione dei crimini contro l’umanità", chi "inciti o commetta atti discriminatori", ecc.. Si tratta quindi di idee, non di fatti, Certamente queste idee e opinioni sono massimamente riprovevoli e lungi da me difendere chi le espone. Ma ricordo che la costituzione italianagarantisce a tutti i cittadini la libertà di esprimere le proprie idee e di diffonderle con i mezzi di comunicazione disponibili, stampa e internet compresi. Altro conto è agire con i fatti per darvi attuazione, e questo può essere veramente un reato. Il reato d'opinione, cioè il criminalizzare chi nonla pensa come prescrive lo stato è invece una cosa che è stata sempre usata di regimi totalitari, comunismo, nazismo, fascismo (quest'ultimo all'acqua di rose), dittature varie, per reprimere l'opposizione e criminalizzare gli oppositori. Purtroppo questa è una posizione che si sta facendo strada in Europa, leggi simili già esistono in Austria, Francia e tra poco anche in Germani, ed è una tendenza pericolosissima. In futuro chiunque nonla pensa come chi ha il potere potrebbe essere criminalizzato.
Si tratta di un grave passo indietro per la libertà e la democrazia, ma purtroppo i media non gli hanno dato la rilevanza dovuta vista la gravità del problema.
Rifacendomi alle origini della moderna democrazia nata in Europa infine ricordo che già nel 1700 Voltaire affermò: "non sono d'accordo con lui, ma darei la vita perchè egli possa esprimere le sue opinioni". Oggi invece si commina il carcere a chi ha opinioni, seppur riprovevoli, diverse da quelle ufficiali.
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