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Acta diurna

Incidenti stradali

Auto — Inviato da FrancescoC @ 16:11
Visto che ultimamente non vale la pena parlare di politica, sia perchè il governo sta operando bene sia perchè parlare male dell'opposizione, come è ridotta attualmente, è più disdicevole che sparare sulla croce rossa, ho pensato di discutere di un'argomento di particolare attualità. gli incidenti stradali.
I media oggi danno grande spazio, giustamente, agli incidenti sulle nostre strade più di quanto si facesse in precedenza dando l'impressione che essi siano in forte aumento rispetto al passato, perciò è necessaria una premessa: 30 anni fa il numero di incidenti, in proporzione al parco circolante era più elevato di adesso e il numero di vittime, morti e feriti, era più elevato in assoluto. La diminuzione è dovuta alle migliori qualità dinamiche degli attuali veicoli, agli aiuti elettronici (ABS, ESP, ecc.) e alla molto più alta protezione che offrono con strutture ad assorbimento d'energia, cinture, airbag, ecc.. Ciò non siglifica che non si debba cercare di migliorare ulteriormente la sicurezza stradale.
Quando si parla di cause degli incidenti però si sente ripetere sempre lo stesso ritornello che fa riferimento alla velocità che, secondo i benpensanti (io direi quelli che non usano il cervello) è quasi sempre la loro causa, per cui si invocano limiti sempre più bassi e sanzioni sempre più alte, a livello di gride manzoniane, per i trasgrassori. Posto che definito un limite di velocità qualunque si può sempre dire che uno più basso sarebbe meno pericoloso fino ad arrivare, paradossalmente, a dire che non ci sarebbero più incidenti se le auto restassero ferme, negando di fatto il principio di mobilità, non si vuol capire che la velocità non è mai la causa di incidenti. Le cause sono l'incapacità di guida della maggior parte degli automobilisti, la scarsa conoscenza delle norme di guida, la stupidità, la distrazione, le condizioni delle strade, le condizioni dei veicoli e la mancanza di controlli seri. Si insiste con la velocità perchè è facile da controllare con gli autovelox ed è redditizia. Ora si incomincia a controllare anche i semafori per lo stesso motivo. Si parla anche molto di controlli sui guidatori in stato psicofisico alterato da alcol o droghe, ma in realtà questi controlli sono anora sporadici e di solito si fanno solo a posteriori, dopo un incidente. Per il resto nulla: nessuno che controlli chi guida col telefonino, chi non si ferma allo stop o non da la precedenza, chi non si ferma alle strisce pedonali, chi svolta dove è vietato, chi sosta dove c'è divieto di FERMATA, ecc. Così gli automobilisti prendono l'abitudine a trasgredire, anzi a nemmeno conoscere e considerare, tutta una serie di norme con conseguenze che a volte possono rivelarsi tragiche. Ad esempio lo STOP: io mi fermo sempre, memore anche di una multa presa in USA per non averne rispettato involontariamente uno, ma rischio sempre di essere tamponato dall'imbecille che mi sta dietro e la cosa comincia a seccarmi. Purtroppo a causa invece dell'abitudine a non rispettare questa regola pochi giorni fa a Roma si è verificato un tragico incidente  con un'auto che non fermandosi ad uno stop ha causato lo scontro frontale tra un autobus e un'altra auto in cui sono morte due donne. Ma non c'è mai nessuno che controlla chi fa lo stop e sono sicuro che la maggior parte dei guidatori e guidatrici non sa nemmeno che differnza ci sia fra questo e il cartello di precedenza e che ci si debba fermare. Come questa ignorano tante altre regole, però se ne vanno in giro tranquilli e beati fino a che non ammazzano qualcuno. Tanto poi è colpa della velocità!

Caro carburanti

Auto — Inviato da FrancescoC @ 18:36
Ogni giorno veniamo informati da tv, radio, giornali che il prezzo del petrolio aumenta (in $, in € molto di meno!) e di conseguenza aumenta il costo dei carburanti, toccando nuovi record, con conseguente aggravio delle spese delle famiglie.
Tutto questo sucita in me qualche curiosità ogni volta che mi fermo ad un distributore per fare rifornimento: infatti io da anni, da quando è disponibile il self-service, mi fermo solo a questo tipo di stazioni di servizio. E' un'abitudine che ho preso in USA dal lontano 1985 dove già allora la situazione era come da noi adesso, cioè metà self-service e metà servito (attualmente è solo self con pagamento con carta direttamente sull'erogatore). Eppure mi accorgo che nonostante il caro carburanti la maggior parte delle auto preferisce scegliere le colonnine del servito. Evidentemente quel risparmio di 2,5-3 centesimi al litro, che si traduce in 1,5-2 € ad ogni pieno non interessa o viene valutato meno della fatica necessaria per fare da soli. Sarà una questione di pigrizia oppure agli italiani piace, come mi disse a suo tempo un amico di orientamento di sinistra, pagare ma essere "serviti e riveriti"?
Certamente un risparmio del genere non cambia la vita, ma si è fatto tanto clamore sui media per il fatto che è scaduto il decreto che diminuiva di 2 cent le accise sui carburanti e che era opportuno rinnovarlo e poi buona parte degli automobilisti ignora completamente una possibilità di risparmio analoga disponibile. Devo dire allora che il governo fa bene a non rinnovarlo, tanto gli automobilisti possono permettersi di pagare.

M3

Auto — Inviato da FrancescoC @ 18:44
Oggi, a differenza degli altri giorni, non scrivo per criticare qualcosa, segnalare qualche problema o altro, ma perchè sono contento. Infatti questa mattina ho provato la M3. Alla maggior parte di chi mi legge, se c'è qualcuno, questa sigla non dirà nulla, ma agli appassionati di automobilismo, quelli veri, moltissimo.
M3 è il modello supersportivo della Serie 3 BMW. E' un'auto fantastica, eccezionale, unica. Guidarla per un appassionato da sempre di auto come me è il top. Le sue caratteristiche sono al di sopra della maggior parte delle auto e può essere paragonata solo alle supersportive. La linea è quella dei modelli serie 3 da cui deriva, ma abbellita e incattivita da prese d'aria e scarichi sportivi e dagli enormi cerchi in lega da 19, per cui l'aspetto risulta estremamente aggressivo. Il motore poi è eccezionale, 8 cilindri a V, 4000 di cilindrata e 420 CV. Il cambio di quella che ho provato era automatico, ma non dei soliti che si trovano sulle altre auto. Questo è un vero cambio meccanico, rapidissimo e silenziosissimo a cambiare. Quando si va nel traffico conviene lasciare fare tutto a lui, ma se si vuole guidare sportivamente ci sono due levette dietro il volante per innestare le marce a una velocità che solo una F1 può battere. Impressionante la prova partendo da fermo fatta nella superstrada: l'istruttore accanto a me mi dice "metti la prima, fermati e poi schiaccia a fondo l'acceleratore e tienilo premuto mentre cambi" Il V8 ruggisce, partiamo a razzo e dopo due secondi mi dice "cambia... cambia" Innesto la 2a e capisco che per sapere quando cambiare basta vedere, con la coda dell'occhio, la corona di led attorno al contagiri, che mentre il motore sale di giri si illuminano, senza staccare gli occhi dalla strada, che non è il caso. Quando dopo i led gialli si accende il primo rosso si è al massimo dei giri, 8200, e si deve cambiare. Non ho visto bene a che velocità siamo arrivati con la 5a, ma sicuramente oltre i 200 e di marce ce n'erano ancora 2: da ritiro patente a vita, ma è bellissimo!
Peccato che la prova sia durata poco, ma resta un bellissimo ricordo.
Per fortuna in maggio ne ho in programma altre due altrettanto interessanti di cui riferirò.

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