LA FAVOLA DELLA FONTANA
Finalmente possiamo chiudere il caso della fontana, grazie a cacasenno abbiamo scoperto che fine ha fato la fontana , ma la cosa più importante e che veramente in questa città stiamo vivendo un cartoni animato, in effetti sembra di vivere in una favola per bambini.
Diciamo che i miei commenti volevano essere provocatori per vedere se qualcuno si sarebbe reso conto della scarsa fantasia che hanno i nostri amministratori nel gestire i beni pubblici .
Per fare un esempio qualche giorno fa sono stato in una Città della penisola e ho notato due cose molto importanti per migliorare le condizioni di una Città, e non è che sono più intelligenti , ma é semplicemente che sono delle cose elementari.
La prima e che le rotonde il Comune le affida in gestione (per mezzo di gara di appalto) alle aziende locali, i quali dopo l’aggiudicazione presentano un progetto artistico secondo il tema assegnato dal Comune , il quale successivamente approva la realizzazione , l’azienda che si aggiudica lo spazio deve garantirne la gestione e la manutenzione per un periodo precisato ‘ l’unico vantaggio della azienda e quello di poter usufruire degli spazzi pubblicitari, ovviamente contenuti per far si che l’opera artistica comunque non perda il suo splendore.
Quindi eliminare dalla Città quei pochi semafori che tra l’altro non funzionano e costruire delle rotonde a costo zero, e magari con i soldi che spendono per realizzare fontane, vasi di fiori e piscine per nani, potrebbero investirli per le scuole , che mi risulta siano abbastanza abbandonate come gestione, ( ma di questo ne parleremo in un'altra occasione).
Mi rendo conto che mentre scrivo sto fantasticando, e se per caso si realizzasse sarebbe proprio vivere una favola per bambini da un anziano che non smette di sognare.
