IL TRADIMENTO DEL CONDOTTIERO

GENIUS
Qualche anno fa la Città era praticamente governata da due eserciti di disperati creduloni, i quali si alternavano alla guida della comunità, i condottieri erano un Centrista ed un Ambidestro, ( perché si ingozzava sia con la destra che con la sinistra).
Nel periodo in questione il Sig. Ambidestro aveva il dominio assoluto, si avvaleva di un esercito di fedeli, disposti a tutto, anche perché non conoscendo la sua vera identità, lo acclamavano pensandolo un Sinistroide, pertanto per donargli il potere supremo si batterono come leoni nell’arena, e divulgarono la sua parola come fedeli appostoli, e riuscirono a convincere il popolo che l’unico condottiero saggio, onesto ma soprattutto incorruttibile fosse lui, si proprio lui.., avete capito bene sto parlando di “GENIUS”
( nome appropriato in quanto solo un genio riuscì a concepire un piano così perfetto).
In qual periodo ancora in Città subivamo le pressioni dal senato di Roma Capitale, i quali ogni tanto si vendevano il nostro territorio per gli utilizzi più assurdi, ovviamente riuscivano in questo perché supportati dai traditori infiltrati nella nostra comunità, per citare un episodio su tutti, fecero approdare una nave di rifiuti speciali, custoditi dentro dei contenitori, erano speciali per gente speciale, questo disse il nostro condottiero.
Lui era un grande , aveva una forza persuasiva incredibile, pensate che un giorno riuscì a convincere tutti, a farsi eleggere imperatore dell’Asinara, isola conquistata precedentemente dai suoi predecessori i quali pero, non essendo Divinità, si limitarono solo a riconquistarla. Quando gli fu assegnata, si affrettò a prenderne possesso, quindi fecce preparare la barca imperiale, e si recò sull’isola.
L’immagine era più o meno questa: lui il condottiero, fiero di se stesso in piedi sulla prora della barca , petto in fuori, svolazzanti vestiti, e la chioma al vento!!…..un momento forse sto sbagliando, non ha la chioma…., bhe.. fa lo stesso, per noi il nostro condottiero era la perfezione, paragonabile ad una Divinità (roba da matti). Tutti noi fummo fieri ed orgogliosi di aver riconquistato un altro territorio da sfruttare, purtroppo non fu così in quanto ci fu subito proibito calpestarne il suolo, con la motivazione che la conquista doveva essere un omaggio per gli Dei, ecco perché solo lui il condottiero e i suoi più fedeli seguaci beneficiarono di quel privilegio, ovviamente nessuno si oppose per paura di subire la maledizione degli Dei.
Poi arrivo la scoperta del carbone, e si discusse animatamente sul suo utilizzo in quanto non si sapeva bene cosa potesse causare alla salute. Allora il Condottiero per scongiurare ogni dubbio inviò una delegazione di esperti carbonari nei centri Italiani ed Europei , pare che in passato ne avessero consumato tonnellate, per arrostire ZIMINO e carne di cavallo. Tornarono con un giudizio negativo, pare non andasse bene allo scopo, nonostante gli dissero che non lo portavano per arrostire, da quel giorno iniziò la battaglia del carbone e, il nostro condottiero fece emanare un’ordinanza dove proibiva in tutto il territorio, l’uso, il consumo, e la manipolazione del carbone, e per vigilare sulla decisione presa, riunì il suo esercito privato, del quale anche io ne facevo parte (che vergogna), armò le nostre mani con dei sassi, ordinandoci che se per caso non veniva rispettata la sua ordinanza, avremmo dovuto affondare le carboniere, con una sassaiola, a quel punto ci organizzammo e ognuno di noi fecce scorta di sassi, in attesa del segnale per scatenare l’inferno (ancora oggi siamo in attesa del segnale).
Ahimè, penso che quel segnale non arriverà mai, in quanto siamo stati traditi dal nostro condottiero, il quale per trenta denari si è venduto, assieme ad alcuni suoi fedeli, oggi scarica il carbone nel territorio e ne agevola l’uso ed il consumo.(ovviamente non per le ziminate)
Io non so se il carbone sia meglio o peggio di altre sostanze, in quanto io per arrostire uso legna, però ho capito una cosa, non bisogna mai fidarsi dei condottieri, soprattutto quando ti vogliono convincere di essere delle Divinità, penso che disperderò i sassi nel mare perché la battaglia non si farà più.
Questo racconto è frutto della mia fantasia, e se qualcuno si pecca male si sente.
Gavino Petretto

Signori miei anche l'attuale condottiero (lui sì che ce l'ha il fisico) è roba vecchia.Ha fatto il vice condottiero e ha saputo aspettare.
Anche lui dice che il carbone fa male ma lo bruciamo perchè lui non c'entra niente.
Il carbone fà bene anche al pugilato e lui lo sa bene.
per questo non aveva mai raccolto le pietre come il sig. Gavino.
Inviato da Marinaru — 15 May 2007, 21:42
Caro Gavino ,ti ringrazio per avermi indirizzato nella tuo"racconto storico".Non è affatto una leggenda o un aneddoto tramantato nei secoli.......è purtroppo l'amara verità di un popolo tradito!Non ho mai creduto che la n\s città avesse dei condottieri da farne statue,ma in questo caso è rimasta una lastra in sua memoria .......(affissa alla vecchia pretura) e a ricordo di chi se ne voglia dimenticare di una così grande presa per il culo! e in quanto a te vale il detto"pensa con la tua Testa!"caro ex soldato.....ciao continua a scrivere....sono interessanti.Un tuo amico.
Inviato da La Marinella — 21 Apr 2007, 18:31
Povera Città, caro Sig. Petretto Lei ha una montagna di ragione, però questa città avrà notato è un muro invalicabile per chi gli vuole bene.
Il destino ha voluto cederla nelle mani di chi pensa di potersela spartire, come si dice in gergo "per scopo di lucro".
E' ormai una città rauca, se solo aguzzassimo un poco l'udito, la sentiremo agonizzare ma anche questa è una altra storia...Forza Sig. Petretto almeno Lei continui ad ascoltarla......
Inviato da Amico 2007 — 10 Apr 2007, 15:13