Ads by Google   Login

Gavino Petretto

ECONOMIA PROGRAMMATA

Generale — Inviato da gavinop @ 17:16
 

Devo ammettere che il titolo dell’argomento l’ho sempre sentito sin da quando oltre trent’anni fa ho iniziato a lavorare nel petrolchimico,  tutte le volte che si facevano assemblee o riunioni in stabilimento si parlava sempre che la crescita sarebbe avvenuta solo se si sarebbe messa in pratica una economia programmata.

Oggi a distanza di trent’anni mi rendo conto che probabilmente non è mai stata spiegata bene (oppure è stata spiegata bene e chi in qualche modo avrebbe dovuto favorirne l’applicazione a fatto finta di non capire) Vorrei  spiegare come secondo me è stata applicata l’economia programmata  a Porto Torres .

In buona sostanza se qualcuno apre una fabbrica per la costruzione di bulloni, e se per caso dovesse andare bene, dopo un mese tutti a costruire bulloni;  pertanto alla fine succede che non avendo più stramaledetti buchi dove infilare i bulloni tutte le fabbriche chiudono.

Se si va a controllare nel territorio è esattamente quello che è successo.

Iniziammo negli anni sessanta /settanta quando non avevamo professionalità per il petrolchimico, tutti ci buttammo  nelle cooperative di servizio (le famose carovane),  ne veniva costituita una al mese , alla fine dopo poco più di un decennio chiusero tutte, tranne qualcuna politicamente forte.

Negli anni settanta /ottanta quando cominciammo a capire che cosa fosse un tubo o una lamiera ma soprattutto, quando da buoni Portotorresi ci convincemmo di aver acquisito la professionalità, tutti ad aprire officine meccaniche bastava un numero di partita IVA ed una vettura possibilmente Alfa Romeo e si diventava imprenditori e  tutti metalmeccanici.

Negli anni ottanta /novanta il petrolchimico va in crisi e quindi si cominciò sulla strada del granito, in poco tempo si vedevano questi capannoni enormi, sicuramente con finanziamenti pubblici, tutti a lavorare granito, ma quanto cazzo di granito serviva nel mondo? Per farla in breve anche questo fu un sogno.

Potrei continuare a fare esempi, ma non credo sia il caso.

Di una cosa sono certo assumendomene tutta la responsabilità, la colpa non è di chi si improvvisava imprenditore ma di quei politici locali, o presunti tali, i quali e vero che davano una mano ad ottenere i finanziamenti necessari ma e anche vero che non indirizzavano gli imprenditori sulle giuste scelte, perché loro hanno sempre parlato di economia programmata ma non hanno mai capito una sega di cosa volesse dire, il loro interesse era creare posti di lavoro se poi duravano un mese o un anno non era un loro problema, l’importante era racimolare voti per garantirsi lo stipendio Comunale.

 

CHE VERGOGNA   

 

Ma la cosa più triste di questa polemica è che quello che io in maniera molto elementare ho scritto  è noto a tutti tranne ai politici, che ancora oggi non studiano un piano per poter finalmente mettere in pratica sto cazzo di economia programmata e far si che mettendo insieme tutti i componenti di costruzione di ogni azienda si possa realizzare una grande opera.

 

CHISSA SE  SONO RIUSCITTO AD ESSERE CHIARO   devo ammettere che con tutto quello che si legge sulla stampa locale un pò di confusione ce l’ho anche io. 


LA FAVOLA DELLA FONTANA

Generale — Inviato da gavinop @ 16:05

Finalmente possiamo chiudere il caso della fontana, grazie a cacasenno abbiamo scoperto che fine ha fato la fontana , ma la cosa più importante e che veramente in questa città stiamo vivendo un cartoni animato, in effetti sembra di vivere in una favola per bambini.

 

Diciamo che i miei commenti volevano essere provocatori per vedere se qualcuno si sarebbe reso conto della scarsa fantasia che hanno i nostri amministratori nel gestire i beni pubblici .

Per fare un esempio qualche giorno fa sono stato in una Città della penisola e ho notato due cose molto importanti per migliorare le condizioni di una Città, e non è che sono più intelligenti , ma é semplicemente che sono delle cose elementari.

La prima e che le rotonde il Comune le affida in gestione (per mezzo di gara di appalto) alle aziende locali, i quali dopo l’aggiudicazione presentano un progetto artistico secondo il tema assegnato dal Comune , il quale successivamente approva la realizzazione ,   l’azienda che si aggiudica lo spazio deve garantirne la gestione e la manutenzione per un periodo precisato ‘ l’unico vantaggio della azienda e quello di poter usufruire degli spazzi pubblicitari, ovviamente contenuti per far si che l’opera artistica comunque non perda il suo splendore.

Quindi eliminare dalla Città quei pochi semafori che tra l’altro non funzionano e costruire delle rotonde a costo zero, e magari con i soldi che spendono per realizzare fontane, vasi di fiori e piscine per nani, potrebbero investirli per le scuole , che mi risulta siano abbastanza abbandonate come gestione, ( ma di questo ne parleremo in un'altra occasione).

Mi rendo conto che mentre scrivo sto fantasticando, e se per caso si realizzasse sarebbe proprio vivere una favola per bambini da un anziano che non smette di sognare.


IL MISTERO DELLA FONTANA

Generale — Inviato da gavinop @ 11:22

Il mistero della fontana (torta nuziale) si tinge di giallo.

Nella giornata di ieri 15/01/2007 ho notato con grande stupore che la fontana è scomparsa, al suo posto stanno cercando di realizzarne una artigianale (o almeno credo), al momento si nota un muretto circolare realizzato con blocchi di cemento, non voglio nemmeno immaginare che cosa hanno in mente, spero solo che non si intromettano gli ingegneri del comune ma lascino spazio alla fantasia del muratore che ci lavora, (SICURAMENTE LA VENA ARTISTICA E MIGLIORE )

Onestamente non credo che la fontana sia stata rimossa per via delle critiche da me mosse qualche giorno fa, anche perche sono sicuro che le cazzate che scrivo al massimo le leggiamo in due io e il mio Amico che lo fa solo per compiacermi.

Però sicuramente qualcuno da lassù,  si è accorto delle cazzate che stavano combinando ed e intervenuto misteriosamente.

 

 Il giallo continua ma, adesso bisogna scoprire che fine ha fatto la torta nuziale:

1)      E stata restituita ?;

2)      E finita nel giardino del solito furbo di turno?;

3)      Hanno intenzione di montarla in qualche quartiere, di periferia e magari con inaugurazione in pompa magna del Sindaco?;

4)      O forse nel campo nomadi dato che ci sono lavori in corso?.

5)      Varie ed eventuali.

 

L’aggiornamento sarà nei prossimi giorni se si scoprirà il mistero.

 

.


Porto Torres ARTE e ARCHEOLOGIA

Generale — Inviato da gavinop @ 17:25

Da nativo di Porto Torres mi trovo in una situazione di imbarazzo nel dover criticare l’animo artistico e l’amore per l’archeologia dei miei paesani.

Cercherò di essere il più chiaro possibile  magari partendo da lontano e parlando delle cose più evidenti (quelle che ne tolgono gli occhi ad un cieco).

Prima iniziarono con l’intonacare la Torre Aragonese del porto, la giustificazione fu che la salsedine costituiva un pericolo di erosione per  le pietre, io credo che l’unica cosa che sta rovinando in Città e lu zaibeddu (il cervello), poi si misero a costruire un meraviglioso ponte per la ferrovia a servizio del petrolchimico, premesso che in quei binari il treno sarà passato  al massimo dieci volte compresi i collaudi, e vi chiederete: Chi se ne frega del ponte, perché probabilmente non sapete che questo meraviglioso ponte è stato costruito davanti al ponte Romano, un ponte di rara bellezza che con i suoi circa 2000 anni ha fatto la storia della Città, ma non è tutto, i geni che lo hanno approvato hanno preteso che ci fosse sul lato a vista un tubo di color violetto perché altrimenti sarebbe stato brutto da vedere. (OH MIO DIO)

Ma non vi voglio annoiare più di tanto parlando delle piazze stupende, degli incroci con semafori assurdi ed altro ancora, l’ultima in ordine di tempo riguarda la rotonda all’ingresso della Città, devo dire che quando l’ hanno costruita mi sono addirittura compiaciuto in quanto niente male, poi sono cresciute le erbacce e quindi hanno cominciato i lavori di sistemazione, e mi sono detto adesso tolgono le erbacce fanno un bel prato, voi vedere che finalmente siamo sulla strada giusta?  No signori miei , perché  entrano in azione gli artisti del Comune, per prima cosa ci scrivono il nome della Città con le piantine (nel caso qualcuno non sapesse dove cavolo sia arrivato), ma la cosa più spaventosa e la fontana a due piani modello torta nuziale, mancano solo  sette nani da giardino e l’opera e completa , sicuramente chi ha avuto questa idea pensava al giardino della propria abitazione .

La cosa che fa veramente incazzare il Cittadino è che chi prende queste iniziative e pure pagato bene e magari e anche Ingegnere  .

Nella giornata odierna ho notato che è sparito un piano della torta nuziale, non si capisce bene se stanno cercando di limitare i danni e/o se qualcuno se le fregato, se fosse vera la seconda ipotesi bisognerà premiare il ladro che più che un ladro io definirei un genio.

 

Vediamo cosa succederà nelle prossime settimane.


Powered by LifeType