PUNTI DI RIFERIMENTO
PUNTI DI RIFERIMENTO
Tutti noi per dare una giusta indicazione utilizziamo dei punti di riferimento, ad esempio un mio Amico di nome Giovanni , qualche anno fa si trovava a Milano per lavoro, questo lavoro si svolgeva in Città, provate ad immaginare un uomo di circa sessanta anni che per lo più ha vissuto in un piccolo centro, ovviamente la situazione era drammatica, ma lui non si perse d’animo e per gli orientamenti usava dei punti di riferimento, che so: il distributore di benzina, la vetrina di un negozio particolare ed altri ancora, ma la più incredibile fu la tenda da sole di un fruttivendolo, il quale un giorno imprecisato della settimana riavvolse la tenda per chiusura settimanale, a quel punto ci furono momenti di panico,(e si chiese ma dove diavolo mi trovo???) dopo qualche ora il tutto ebbe un lieto fine , grazie all’aiuto dei telefonini.
Anche io abitando fuori Città utilizzo punti di riferimento per spiegare al meglio la mia residenza, ad esempio l’indicazione classica e la seguente: Prendere la Carlo Felice per Sassari, all’incrocio per Bancali svoltare a desta, dopo cinquecento metri ALLA DISCARICA DI SOLIDI svoltare a sinistra, proseguire per altri cinquecento metri all’altra DISCARICA DI UMIDO proseguire per cento metri e sei arrivato.
A differenza di quanti ci si possa aspettare da questo racconto, voglio evidenziare i lati positivi,
Primo : Il vantaggio di non avere una chiusura settimanale ma avendo una discarica stabile l’indicazione non scade mai.
Secondo: I benefici della raccolta differenziata , almeno quando dici discarica di umido ormai tutti sanno di cosa si tratta.
E per questi vantaggi che ancora una volta mi trovo in dovere di dire GRAZIE AMMINISTRAZIONE COMUNALE per semplificarmi la vita.
Gavino Petretto
