25 Aug, 2006
DON’T TOUCH MY FREZ – 25/8/06
Cari lettori, geminiani e non, ricordate l’ultimo personaggio protagonista in ordine di tempo della mia rubrica? Sì, è proprio lui, Giorgio Frezzolini, meglio noto come “il Frez”: ieri sera si è erto a muro invalicabile nella lotteria dei rigori che hanno qualificato il Modena ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Ciliegina sulla torta, nel dopo partita si è appreso che il nostro portiere ha rinnovato il contratto fino al 2009. I Babbi Natale (oh, la maglia del Mantova fa proprio cagare) virgiliani sono dunque tornati a casa con le pive nel sacco. E la festa ha avuto inizio. Purtroppo la Fiorentina si è fatta eliminare dal Genoa, e saranno proprio questi ultimi ad ospitarci domenica sera: il mio rammarico sta nel fatto che a Genova non andrò, mentre coi viola avremmo giocato al Braglia.
Chiudiamo l’argomento calcistico, che senz’altro annoia le mie lettrici, con una informazione di servizio: mi sono abbonato al Modena, non lo facevo dal ’99, senz’altro il miglior anno della mia vita. Hai visto mai….
Dallo stadio sono traslato quasi inconsciamente al M., il famoso locale cool dove non si balla ma ci si muove: oh, ieri sera ci si muoveva anche un elefante, non c’era davvero molta gente; ma tra questi pochi intimi alcuni personaggi interessanti, in primis il mio amico modaiolo e calcettaro che sta vivendo una seconda giovinezza (cioè nel senso che gli piacciono adolescenti quasi da pedofilia!).
Io comunque a ‘sto M. mi rintrono di culi e tatuaggi, ma proprio ad abbordare una qualsiasi lì dentro non ce la faccio, è più forte di me: mi sembra veramente inutile (farmi la barba o uccidere, che differenza c’è? Vasco, Stupido hotel).
Per il resto la settimana ha avuto un andamento simile alla precedente. E’ cambiato il tipo di pere, ora sono le Conference, ma sempre pere da raccogliere sono. Le fighe che non mi interessano continuano a stressarmi per uscire, mentre l’unica con la quale vorrei uscire io mi tiene ore al telefono per poi augurarmi una “dolce notte” (ma aspetta che finisca la summer card e vedi te come tagliamo corto!). Non trovo il tempo per fare il giro in bici che mi sono prefissato, ma i calcetti incombono. Ormai mi sembra deciso: quest’anno si torna a giocare. Lunedì sera ho saggiato sul campo che, pur essendo un filino spaesato, in breve posso riacquistare una condizione che mi permetta di fare dignitosamente questo umile torneo C.s.i. (Miami, of course).
PERSONAGGIO calcistico odierno:
SIMONE Ceci: ai più questo nome non dirà nulla. E’ normale, aggiungo io, la sua indolenza non lo avrebbe fatto sfondare nemmeno avesse avuto i piedi di Maradona! Ma, vistolo in azione tra i miei avversari di lunedì sera, vi assicuro che il talento c’è. Vi dico di più: io spero che faccia parte del nostro organico, perché gente così è sempre meglio non avercela contro: TROP BAUN!