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3 Oct, 2006

weekendance

Inviato da cinein 11:10 | Permalink Permalink | Comments Commenti (0) | Trackback Trackback (0) | Generale
WEEKENDANCE – 3/10/06 Weekendance. Letto tutto d’un fiato suona come we can dance. Nel mio caso sarebbe più idoneo bailamos (bel pezzo di Enrique Iglesias), visto che venerdi e sabato sera ho fatto la doppietta di latinoamericani. I dettagli sui locali li trovate a fondo pagina nella apposita rubrica; Per quel che riguarda gli abbordaggi alla fauna muliebre, ho raggiunto il quorum di 3 cagarri (alias 2 di pikke) fra le due serate: i locali del modenese sono proverbialmente ostici, ma non cerco alibi. Fermare le ragazze più carine senza saper ballare e sperare di scroccarne il numero, forse è troppo per le mie attuali condizioni psicofisiche. Mi ci vorrebbero 2-3 giorni consecutivi di pioggia per recuperare, mettermi in pari con l’ufficio, andare dal barbiere, dormire.. In realtà l’estate non molla, anzi. E io mica mi lamento! Domenica 1 ottobre: sveglia con la nuova, grande impresa di Michael Schumacher. Quando con una manovra repentina quanto decisa ha infilato Fisichella per avviarsi alla vittoria, mi sono rimangiato d’un colpo i dubbi che avevo espresso sulle sue motivazioni. Credo che, dopo aver annunciato il suo ritiro, adesso corra più leggero. E per Alfonso è notte fonda. Già pregusto lo sbandieramento a Maranello per la conquista del mondiale, magari già domenica all’alba… Sono 3 mesi esatti che tengo questo blog, il mio umore è cambiato più volte, ma un filo comune ha unito ogni giorno all’altro: la voglia di riscossa (bandiera rossa, trionferà!). Ecco, Schumi e Valentino Rossi hanno incarnato perfettamente il mio “non mollare”. 3 mesi fa erano staccati anni luce da rivali bravi ma non superlativi. Oggi, a 2 gare dalla fine dei rispettivi mondiali, sono pienamente in corsa per il titolo. Io gli dico bravi. E li ringrazio per la grinta che sanno trasmettermi. Ce la faranno, ce la faremo! Finito il Granpremio infatti, ho subito preso la bici e raggiunto SESTOLA, 1020 metri slm, 53 km da casa mia, rinomata località sciistica del nostro appennino. Consumato un frugale panino al prosciutto passeggiando per le vie del centro, sono ridisceso da Acquaria (4 case delle quali 3 ristoranti, specialità funghi) e risalito da Olina (il cui ponte è un piccolo gioiello architettonico) fino a Pavullo, trampolino dal quale lanciarmi a valle. Due inconvenienti mi hanno prima rallentato (attacco del pedale destro rotto prima di Fanano) e poi appiedato (ruota bucata all’uscita di Pavullo). Arrivato a casa troppo tardi e troppo stanco, non sono riuscito a fare il tris di baile (in programma c’era l’aperitivo latino del J.) Non voglio tornare sulla vendemmia, della quale ho detto tutto nell’ultimo mio intervento, ma merita una menzione il mio aiutante di oggi, lo zio O.: 90 anni il prossimo gennaio. Una scheggia! Ha lavorato 4 ore consecutive a ritmi di un 30enne, cioè i miei, e quando lo ho riaccompagnato a casa mi ha detto semplicemente: “se dman tem’ vin a tor, me agh saun” (ci sono anche domani, se passi a prendermi). Chiaro? Fantacalcio: nessun gol segnato, sconfitto nello scontro diretto, Valdanito Crespo out per un po’.. COSA SUCCEDE IN CITTA’ K. di Piumazzo: locale storico fra Mo e Bo, purtroppo anche gli avventori sono quelli storici.. Tranne nella saletta dei latini, ma non più di un centinaio di persone. Per me, pollice verso! F. di San Venanzio: risto disco che al sabato offre musica disco tra i tavoli, latinorum nella sala cavern, intorto sulla terrazza oscura. 2 Mojito, 2 cagarri, 18 euro. Da rivedere il venerdì sera, che proverbialmente è la sua serata
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