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26 Feb, 2008

Lom a merz

Inviato da cinein 17:45 | Permalink Permalink | Comments Commenti (5) | Trackback Trackback (0) | Generale

Due cose su tutte mi hanno colpito questa settimana: le canzoni di Elio Ghinazzi, in arte Pupo, e una manifestazione agreste tipicamente romagnola, i Lòm a Merz appunto.

Apre lo sproloquio odierno FIRENZE SANTA MARIA NOVELLA, intercala un commento preso dalla Gazzetta di Ferrara sul succitato evento gastro-culturale, chiude PICCOLA TU.

 

Le luci spente delle due di notte - passa un barbone con le scarpe rotte - la notte qui non è come a Milano - o a Roma, pieno di casino

fra quasi un ora arriva "La Nazione" - un ferroviere fischia una canzone - una signora senza suo marito - la guardo bene, è solo un travestito.

Firenze Santa Maria Novella sogna

povera ancora di vergogna

sembra lo specchio della sua città

Firenze Santa Maria Novella almeno

mi fa sentire un po' sereno

e il portafoglio non mi ruberà.

I primi pendolari la mattina - quest'anno è forte la tua Fiorentina - la colazione con i bomboloni - e guai a chi parla male di Antognoni

 raggio di sole arriva il nuovo giorno - gente che va giurandoti un ritorno - perché a Firenze sulla mia parola - non vedi niente in una volta sola.

Firenze Santa Maria Novella è festa

per lui che va, per lei che resta

per un amore che ritornerà

Firenze Santa Maria Novella scusa

spero di farti una sorpresa

quando la mia canzone sentirai.


RIOLO TERME – Tutto è pronto per la partenza dell’ottava edizione dei tradizionali “Lòm a Merz”.
Una proposizione moderna, organizzata dall’associazione “Il lavoro dei contadini”, di un rito antico, rurale e contadino.
L’accensione di falò propiziatori, i cosiddetti Lumi di Marzo, da parte dei contadini celebrava l’arrivo della primavera.
Un momento particolare e suggestivo che veniva ripetuto ogni anno al fine di invocare un’annata favorevole per il raccolto nei campi, ricacciando il rigore dell’inverno.
Un significato ancestrale che salutava l’arrivo della bella stagione attraverso grandi falò formati dai rami secchi e dai resti delle potature. Per l’occasione, oggi come ieri, ci si radunava nelle aie, si intonavano canti e si danzava intorno ai fuochi (al fugarèn) mangiando, bevendo e soprattutto divertendosi.


Da mercoledì 27 febbraio fino a domenica 3 marzo 2008 si susseguiranno senza soluzione di continuità numerosi eventi e momenti di approfondimento e conoscenza delle tradizioni, degli usi e dei costumi della tradizione contadina romagnola.


Momenti di socializzazione che prenderanno vita nelle aie delle case contadine dei comuni di Faenza, Brisighella, Riolo Terme, Casola Valsenio, Lugo, Russi, Bagnacavallo, Ravenna, Alfonsine, Fusignano per la provincia di Ravenna, ma anche a Modigliana per la provincia di Forlì-Cesena ed Argenta per quella di Ferrara.

Qui verranno accesi dei grandi falò attorno ai quali si svolgeranno iniziative ed incontri sulla tradizione e la cultura contadina romagnola, fra balli, spettacoli, mostre degli attrezzi della civiltà contadina e i mestieri “scomparsi”, mentre sarà possibile degustare vini e cibi della prelibata enogastronomia locale.


Partecipano all’iniziativa, infatti: scrittori, cuochi, sommelier, artigiani, attori, musicisti, cantastorie, antropologi che intratterranno il pubblico. Il programma dettagliato di tutte le iniziative in programma è consultabile all’indirizzo www.illavorodeicontadini.org

 

Non mi importa niente del passato - Quel che è stato è stato - Noi restiamo qui a sognare - Con lo sguardo verso il mare sai

Le promesse d'amore Piccola
Sono raggi di sole

Brillano nel cielo e poi si posano
Sui tuoi occhi e sul cuore Piccola
Le tue piccole ali candide
Sui miei pensieri

Io cercavo tanto cose - Chi lo sa se le ho vissute - Emozioni già perdute - Grazie a te le ho ritrovate sì

Le promesse d'amore Piccola
Sono senza parole
Volano nell'aria e poi si toccano
Nei tuoi occhi e nel cuore Piccola
Le tue piccole mani fragili
Sui miei domani

Quando nasce un nuovo amore - Seducente, appassionato - Non sciupare questo fiore - E' un regalo delicato sai

Le promesse d'amore Piccola
Sono raggi di sole
Brillano nel cielo e poi si posano
Sui tuoi occhi e sul cuore Piccola
Le tue piccole ali fragili
Sui miei pensieri
Piccola tu
Ti chiudo dentro al mio cuore
Sei piccola tu
Io senza te non so stare
Sei sempre di più
Neri miei pensieri
Ed ora piccola tu
Ti chiudo dentro al mio cuore
Sei piccola tu
Io senza te non so stare
Sei sempre di più
Nei miei pensieri
 
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