19 Apr, 2008
Vengo dopo il Tiggė
Vengo e mi metto lì, per star vicino a tì… ti ho detto sì, vengo dopo il tiggì… I “meno giovani” tra i miei lettori ricorderanno questo ritornello, sigla di apertura di una fortunata trasmissione televisiva del duo Renzo Arbore e Nino Frassica (Indietro tutta, fine anni ‘70). E adesso vi dico pure perché l’ho riesumata. Mi è capitato di vedere il TG5 in edizione notturna, tipo all’una di notte, e la conduttrice ha catalizzato la mia attenzione.
Naturalmente non sulle notizie, che già sono sempre quelle con l’aggravante del punto di vista berlusconiano, bensì sul suo generoso decoltee (e non ho mai guardato, più in giù della cintura, perché è di sopra che si esprime la natura.. Ivan Graziani, Poppe, poppe, poppe). Cristina Bianchino, questa me la segno. E la mattina, dal computer dello studio, ho inserito il nome su internet: vecchio storico, google mi ha trovato un lavoro di siti che neanche la Nasa!
Ora, capisco che il mio approccio alla questione risulterà banale, ma per leggere 3 righe in croce prima di altrettanti servizi non credo ci voglia Einstein. Riconosco comunque esserci giornalisti/e più bravi/disinvolti/competenti di altri. Ma non sono questi i criteri (rectius, le query) per trovare Cristina Bianchino sul www: il suo biglietto da visita è una quinta di seno astutamente strizzata dall’alto loco Mediaste. Cosa che fa parte del gioco. Piuttosto mi lasciano perplesso queste persone, che si piazzano sistematicamente davanti ai TG sperando che a condurlo ci sia questa o quell’altra giornalista (notare che tutte, anche le più impensabili tipo Tiziana Ferrario, Mariolina Sattanino o Lucia Blini, hanno i propri fans), pronti a registrare la puntata ed a trasporla in tempo reale su internet..
Boh, io sono rimasto indietro, da ragazzo aspettavo Colpo Grosso con le ragazze Cin Cin, le famose docce di Edwige Fenech nei film di Pierino, qualche filmetto soft-core sulle reti private.. Mai avrei pensato che “Vengo dopo il tiggì” si potesse interpretare in senso letterale!!
ANGOLO METEO
Premesso che il ritorno a casa è stato reso più traumatico dal meteo inclemente (martedì 15 neve in montagna e 7 gradi da me), posso dirvi che questa nuova fase, caratterizzata da venti meridionali (e quindi piogge abbondanti a nord del Po’ e sulle coste Tirreniche, molto meno da noi) continuerà anche nei prossimi giorni. Dovremmo dunque avere una variabilità spiccata, ma con ampi rasserenamenti nel weekend e temperature miti, comunque comprese tra 10 e 20 gradi. Io una puntatine in Romagna me la farei!