[ Generale
]
15 Ottobre, 2009 07:27
Avrei fatto bene ad andarmene a dormire stanotte...
e invece no..la notte è fatta per pensare, e io di pensare ero stanca...
Mi aggiro tra la miriade di teste formicolanti..mi sento come un'ombra, o forse un ectoplasma dalle sembianze umanoidi, con corsetto imbarazzantemente aderente, matita kajal bistrato e rossetto rosso fuoco...
Donne ancheggianti e a caccia, arrampicate su stiletti altissimi, uomini che ammirano vogliosi la sfilata di natiche tonde allestita a loro uso e consumo tutte le notti...
Da qualche mese mi sento estranea in qualunque posto io vada, la mia borraccia è questo guscio di instabilità esistenziale e senso cronico di vuoto. Alcune persone mi urtano, altre mi fermano, altre ancora ballano e ridono. Due tizi mi chiedono una foto...ho gli occhi troppo belli dicono....
e invece no..la notte è fatta per pensare, e io di pensare ero stanca...
Mi aggiro tra la miriade di teste formicolanti..mi sento come un'ombra, o forse un ectoplasma dalle sembianze umanoidi, con corsetto imbarazzantemente aderente, matita kajal bistrato e rossetto rosso fuoco...
Donne ancheggianti e a caccia, arrampicate su stiletti altissimi, uomini che ammirano vogliosi la sfilata di natiche tonde allestita a loro uso e consumo tutte le notti...
Da qualche mese mi sento estranea in qualunque posto io vada, la mia borraccia è questo guscio di instabilità esistenziale e senso cronico di vuoto. Alcune persone mi urtano, altre mi fermano, altre ancora ballano e ridono. Due tizi mi chiedono una foto...ho gli occhi troppo belli dicono....
Vivono o sopravvivono tra queste note di vita romagnola?
Mi sento snob, mi sento diversa. Non le capisco, non le sopporto, mi infastidiscono e mi annoiano nei loro monologhi di banalità varie. La verità è che fuori dal mio corsetto e dal mio tacco 12 sono un pesce fuor d'acqua. La verità è che da due anni vivo come se la mia pelle si fosse estesa per una superficie di centinaia e centinaia di chilometri, avvertendo tutto...e avvertendolo troppo, in un vortice di emotività autodistruttiva.
In ugual misura vivo questo sdoppiamento in altro ambito. La doppia faccia della medaglia della mia personalità, è una sessualità prepotente e sfacciata, che duella perennemente con un senso del pudore spiccato. In questo mondo che trasuda promiscuità e sessualità, io non mi ci sento....E INVECE LO SONO....difficile dire quando avviene il viraggio dentro di me. Ma accade. E' come se fossi stata vampirizzata, e in me si dibattessero continuamente l'angelo e il diavolo. Piango la perduta innocenza con la parte casta e pura di me, ma l'altra parte non può che essere attratta dal peccato....e vince sempre...vinceva sempre...
Quando, come e perchè si accende la miccia?....Non lo so............
Mi sento snob, mi sento diversa. Non le capisco, non le sopporto, mi infastidiscono e mi annoiano nei loro monologhi di banalità varie. La verità è che fuori dal mio corsetto e dal mio tacco 12 sono un pesce fuor d'acqua. La verità è che da due anni vivo come se la mia pelle si fosse estesa per una superficie di centinaia e centinaia di chilometri, avvertendo tutto...e avvertendolo troppo, in un vortice di emotività autodistruttiva.
In ugual misura vivo questo sdoppiamento in altro ambito. La doppia faccia della medaglia della mia personalità, è una sessualità prepotente e sfacciata, che duella perennemente con un senso del pudore spiccato. In questo mondo che trasuda promiscuità e sessualità, io non mi ci sento....E INVECE LO SONO....difficile dire quando avviene il viraggio dentro di me. Ma accade. E' come se fossi stata vampirizzata, e in me si dibattessero continuamente l'angelo e il diavolo. Piango la perduta innocenza con la parte casta e pura di me, ma l'altra parte non può che essere attratta dal peccato....e vince sempre...vinceva sempre...
Quando, come e perchè si accende la miccia?....Non lo so............
Ho guardato l'alba stamattina, con il mio corsetto troppo aderente, la gonna troppo corta...il trucco ancora perfetto....l'alba più luminosa che abbia mai visto...Dopo aver trascorso una notte intera in uno stupido locale, tutta una notte trascorsa a pensare, a guardarmi intorno, ad osservare, abbarbicata su uno sgabello.....con un'amica che si divertiva a pochi metri da me...e rideva, ballava, conversava....mi lanciava occhiate che dicevano...eddai Lù...non pensarci...ma io ci pensavo, ci penso..è il mio chiodo fisso, il mio pensiero costante....
....Scegliere, implica necessariamente la rinucia ad una o più opzioni in favore di un'altra, significa quindi ammettere che quell'unica, è in cima alle preferenze, ha importanza...
Scegliere implica una rinuncia ed è quindi abdicare all'illusione dell'onnipotenza, per votarsi ad una sola potenzialità, sapendo che non diventerà reale senza impegno e potrebbe sfuggire come un'illusoria bolla di sapone che improvvisamente scoppia in volo...ma se quella bolla di sapone, per una volta nella vita, rivestisse un'importanza tale da non permetterti di vivere se scoppiasse?...se ti rendessi conto che il delirio di onnipotenza fosse solo un illusorio prolungamento del tuo orgoglio....se la tua mente fosse così confusa, infestata di pensieri....cosa fare se succedesse tutto questo? forse desiderare di non essere ad un bivio a due strade, e sperare fortemente in una terza via, anche se stretta e buia....o forse rendersi conto che LUI sta uscendo dal mucchio in cui vorresti che fosse per non soffrire, il mucchio che confonde e livella tutte le cose..e ammettere finalmente a se stessi che LUI è il punto essenziale..
Scegliere implica una rinuncia ed è quindi abdicare all'illusione dell'onnipotenza, per votarsi ad una sola potenzialità, sapendo che non diventerà reale senza impegno e potrebbe sfuggire come un'illusoria bolla di sapone che improvvisamente scoppia in volo...ma se quella bolla di sapone, per una volta nella vita, rivestisse un'importanza tale da non permetterti di vivere se scoppiasse?...se ti rendessi conto che il delirio di onnipotenza fosse solo un illusorio prolungamento del tuo orgoglio....se la tua mente fosse così confusa, infestata di pensieri....cosa fare se succedesse tutto questo? forse desiderare di non essere ad un bivio a due strade, e sperare fortemente in una terza via, anche se stretta e buia....o forse rendersi conto che LUI sta uscendo dal mucchio in cui vorresti che fosse per non soffrire, il mucchio che confonde e livella tutte le cose..e ammettere finalmente a se stessi che LUI è il punto essenziale..





