Tempo, che passi come una ruspa
Il tempo scorre veloce, passa tra le dita come fosse sabbia, il tempo cambia molte cose. In un grosso negozio di fai da te, ho incontrato un mio vecchio amico, uno di quelli che in età adolescenziale, frequenti più di tutto e di tutti. In realtà, io, non l’ho riconosciuto immediatamente, un po’ perché una volta aveva i capelli lunghi e ricci, adesso li ha corti e tutti i suoi bei ricci non si notano neppure, poi perché anche a chili di troppo, in questo periodo, ho visto che non può proprio lamentarsi, anch’io però riguardo ai chili di troppo non mi lamento, ne ho in abbondanza. Da come ci siamo parlati, si è capito benissimo che anche i nostri caratteri sono cambiati. È stato bello rivederlo, ma ancora una volta, quel senso d’impotenza nei confronti del tempo è stato forte. A volte mi capita di dire (scherzando) «…ah, io, da giovane, avevo i capelli lunghi, biondi e ricci, gli occhi azzurri e se non ricordo male, anche le ali» chiaramente scherzo, non avevo le ali. Come sarebbe a dire «…sì sì, vaabene, ed io ero Napoleone Buonaparte» non mi crede mai nessuno, sono una persona seria io. Purtroppo però, non ho nessuna foto del mio periodo biondo e riccio, non ho neppure la genialità di c71123 o di Noah Kalina che, per otto e sei anni ogni giorno si sono auto scattati una fotografia per creare poi questi due video: “video c71123” e “video Noah Kalina” secondo me, sono strepitosi, un bel modo per scandire il tempo che passa.
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