altra domenica da solo
22 ottobre. undici anni fa nasceva il mio primo cugino
apranzo da lui era coi suoi amichetti tutti felici e contenti. brutto dirlo ma li ammiravo, felici, in gruppo, senza paranoie. nessuno escluso. stamani sveglia all'alba per andare alla basilica, una preghiera. un paio di km di pellegrinaggioe poi via di nuovo a casa,,solo..tantro per cambiare. e domani di nuovo corsi. eno ne ho voglia. se penso che alle due e mezzo devo rindossare il camice mi prende male. signore misericordia perdonami
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Il salmo 50 è l ideale... dopo riporto tutto il testo per i visitatori di questo blog,mi sento molto giu perche il Signore continua a fidarsi di me,anche questa mattina ho fatto il servizio in Santuario,ma io mi sento fortemente indegno...
Inviato da Ragazzo_dolce — 22 Oct 2006, 18:24
Scusami in partenza Fil, ma devo essere polemico: è inutile che tu intitoli questo articolo “altra domenica da solo” quando fino a venerdì ti ho chiesto se volevi che venissi a trovarti a Firenze e mi hai sempre detto di no (memorabile un “stattene a casa”). Per dirla come faresti tu, anche se so che è colpa della tua condizione e della tua malattia, in questo momento stai tenendo un comportamento ipocrita (intendiamoci, ipocrita inteso non con cattiveria, però nascondi a te stesso delle cose e poi te ne dispiaci). Sperando che il problema non sia quello di non volere uscire con me, ti faccio notare un paio di punti:
- se pensi che venire a Firenze per me oggi, come un qualsiasi altro giorno, sia un disturbo, ti sbagli di grosso, non è vero (in fin dei conti pensaci un attimo: se te lo dico io, vuol dire che posso venire senza problemi);
- se invece ti stai autoconvincendo di altro, tipo di star bene da solo in questo momento, perché hai paura degli altri, ne hai la riprova giustappunto nel titolo di questo articolo: Filippo, tu adesso hai bisogno di qualcuno che ti stia vicino e che ti aiuti a superare questa fase anche della malattia ed io sono qua, senza complimenti. Invece di uscire con quell’idiota di ieri sera, cogli questa occasione, te lo ripeto, lo faccio volentieri, non mi da noia, anzi, mi fa piacere poterti aiutare come ci eravamo promessi.
Adesso, senza star qua a piangere sul latte versato per la giornata di oggi, mi sposterò su una nuova strategia, che prevede che tu sabato e/o domenica prossima sia a Livorno da me (altro che domenica da solo …).
Se non ci sentiamo stasera su msn, ti auguro buonanotte e forza per domani! Sarà dura, ma più ti impegni e prima finisci (io domani ho il giorno libero :D, anche se di libero c’è proprio poco: ho un libro pallosissimo da studiare).
Dai Fil, combatti! E se vuoi io sarò al tuo fianco a vincere insieme a te! Ciao testone!
Inviato da Paolo LI — 22 Oct 2006, 20:55
. . . vorrei anche io un amico come paolo! ! ! e ricordiamoci : per tenersi un amico bisogna chiudere un occhio, per tenersi un amore entrambi!
Inviato da davide — 22 Oct 2006, 22:25
Salmi 50
1 Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
2 Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.
3 Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia;
nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
4 Lavami da tutte le mie colpe,
mondami dal mio peccato.
5 Riconosco la mia colpa,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
6 Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli,
retto nel tuo giudizio.
7 Ecco, nella colpa sono stato generato,
nel peccato mi ha concepito mia madre.
8 Ma tu vuoi la sincerità del cuore
e nell'intimo m'insegni la sapienza.
9 Purificami con issopo e sarò mondo;
lavami e sarò più bianco della neve.
10 Fammi sentire gioia e letizia,
esulteranno le ossa che hai spezzato.
11 Distogli lo sguardo dai miei peccati,
cancella tutte le mie colpe.
12 Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
13 Non respingermi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
14 Rendimi la gioia di essere salvato,
sostieni in me un animo generoso.
15 Insegnerò agli erranti le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
16 Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza,
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
17 Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode;
18 poiché non gradisci il sacrificio
e, se offro olocausti, non li accetti.
19 Uno spirito contrito è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.
20 Nel tuo amore fa grazia a Sion,
rialza le mura di Gerusalemme.
21 Allora gradirai i sacrifici prescritti,
l'olocausto e l'intera oblazione,
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.
Inviato da Ragazzo_dolce — 22 Oct 2006, 22:48