Il regno dei conigli
1988/1991
Anno 1988, una domenica pomeriggio in un cinema qualunque di un qualunque paese in provincia di Firenze. Accanto gli amichetti di sempre. In mano un sacchetto di lupini e una lattina di coca (ancora niente birra, avevo nove anni). Maglietta a mezze maniche, pantaloncini corti, croste sui ginocchi e tante cose della vita ancora da scoprire.
Buio in sala, lo spettacolo ha inizio!
Scorrono i titoli di testa, nomi di attori, produttori, regista e collaboratori vari. Poi, all’improvviso, inizia il film. Ma non è un film come tutti gli altri: infatti insieme agli attori in carne ed ossa compaiono dei cartoni animati. Ed è proprio uno di questi che suscita la mia attenzione, aprendo per la prima volta le porte del mio cuore: Jessica Rabbit era indubbiamente l’essere femminile più bello che avessi mai visto,
e fu l’indiscusso protagonista delle mie prime esperienze onanistiche.
Quello che non avevo capito, accecato da cotanta bellezza, è che l’inquietante coniglio parlante che le saltella petulante intorno, oltre ad essere il protagonista della storia, è anche suo marito (provate voi a nove anni a capire che un coniglio può sposare una donna. E’ come pensare che Minni trombi con Pippo e Paperina con RoboCop. A proposito di Pippo prossimamente avrò una domanda da farvi).
Lo capii qualche anno più tardi, quando riguardando il film alle scuole medie, rimasi scioccato da questa frase pronunciata dalla mia bella Jessica: “Roger, tesoro, voglio che tu sappia che ti amo. Ti ho amato più di quanto una donna abbia mai amato un coniglio”. Coniglio…coniglio…amato…un coniglio!…Un tonfo sordo fece sospendere la proiezione. Il mio svenimento in classe all’età di 12 anni fece scalpore per circa quarantasette minuti, più o meno un primo tempo più il recupero concesso da un qualsiasi FarinadiNoviLigure, poi cadde miseramente nel più buio dei dimenticatoi. Anche per me finì lì, insieme al mio amore per Jessica, bollata dentro di me come la più grande maiala che la storia del mondo avesse mai conosciuto. Ero talmente incazzato con lei, tanto mi sentivo tradito, umiliato, deriso, che il noioso coniglietto Roger passò velocemente in secondo piano.
Non mi ero reso conto però che quel film, quella delusione, quell’inganno, avevano acceso dentro di me il germe dell’odio verso la categoria animale dell’ Oryctolagus cuniculus, più volgarmente detto coniglio selvatico.
2006
Come una bomba che scoppia dentro uno sgabuzzino, così l’odio verso questo animale esplose dentro di me in una fredda serata di gennaio, quando, dopo tre birre medie in miniera stavo riaccompagnando a casa Andrea e Umberto, colleghi di trasferte, bevute, e cazzate in questo blog. Passando davanti ad un campino di calcetto notai un numero impressionante di conigli riuniti. La testa iniziò a girarmi vorticosamente e le mani si ribellarono ai comandi del cervello. In un residuo di lucidità riuscii a fermarmi da una parte prima di svenire come 15 anni prima, con le parole coniglio e amore che si fondevano all’unisono dentro di me.
IL SOGNO
Un grande poster di Jessica Rabbit fu la prima cosa che vidi quando riaprii gli occhi. Ero in una squallida cella due per due, fuori dalla porta due conigli guardiani armati di lancia.
Ad un tratto la porta si aprì ed un coniglio in smoking fece cenno ai due carcerieri di liberarmi e portarmi chissà dove.
I due conigli mi trascinarono per qualche centinaio di metri, poi mi lasciarono cadere come un sacco di patate al centro di una grande sala. Intorno a me una marea di conigli di tutte le età e di ogni categoria sociale mi guardava con espressione di odio misto a curiosità. Un rumore sopra la mia testa mi fece alzare gli occhi e fu allora che lo vidi per la prima volta. Il Reale Consiglio dei Conigli Supremi era schierato davanti a me. In mezzo il Coniglio Reale per eccelenza, Re Rabbit IV. Sopra di loro un altro poster di Jessica Rabbit con scritto “la nostra regina” (quella troia, pensai di rimando) e una grande targa con su scritto “Costituzione Secondo Me” firmato Re Rabbit I. Seguivano sotto una serie di articoli:
1)Il Regno dei Conigli è un regime totalitario, fondato sullo sfruttamento dei conigli più debolucci (proprio debolucci, ve lo assicuro). La sovranità appartiene al Re di turno, che la esercita a seconda di come si sveglia la mattina senza alcun limite.
2) Il Regno è fondamentalmente un regime, quindi non riconosce nessun diritto ai conigli inferiori, e si basa sulla legge del più forte, ove per legge del più forte si intenda che il Re è il più forte per diritto di nascita, tutti gli altri si scannino pure in pace.
3) Tutti i conigli hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, tranne il Re, i suoi parenti, i suoi amici e tutti quelli che gli stanno simpatici…
…a metà del terzo articolo fui sollevato e gettato in una cella.
Qui iniziò un lungo interrogatorio, che spaziò da domande del tipo ti piacciono le riviste di meccanica a domande su episodi di autoerotismo pensando alla loro regina e su tentativi di omicidio dei loro confratelli. Il verdetto, pronunciato dal CCC, ovvero il Coniglio Cancelliere in Carica, mi vide colpevole di tutti i reati prescritti e punibile con la pena di morte. Mentre il popolo dei conigli si stringeva intorno a me ghignando e mostrando i denti aguzzi, persi nuovamente i sensi.
SOGNO O REALTA’
Mi risvegliai nel momento in cui il sole si affacciava, puntuale come al solito, dietro le colline.
Mi trovavo ancora in macchina, cintura allacciata e bocca impastata. Andrea e Umberto erano spariti (rapiti anche loro dai conigli, pensai…A casa a piedi, scoprii qualche ora dopo).
Uscito dalla fase REM cercai di capire cosa fosse successo, e mi convinsi di aver sognato.
Misi in moto la macchina e mi diressi verso casa. Ma dando un sguardo distratto al campino, il mio occhio fu colpito da un oggetto che si muoveva in lontananza. Mosso dalla mano invisibile del vento, un grande poster di Jessica Rabbit mi veniva incontro ballando una danza inquietante.
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a me il coniglio piace cotto alle olive con patate fritte come contorno e anch'io amavo jessica, che donna!!!bella storia
Inviato da magril — 24 Apr 2006, 20:36
Finalmente ti ho ritrovato! Era da quel giorno che ti liberai svenuto nella cella che non pensavo che a te. Non sapevo neanche il tuo nome, ma mi ero innamorata di quelle basette simil-scendiletto che avevi fatto innestare con cura sul tuo volto da chissà quale bravo giardiniere.
Inviato da Jessica Rabbit — 25 Apr 2006, 00:30
Io te lo dico: qui si degenera... sono in casa da solo con la mia "coniglietta" ed invece di pensare a sfogare le mie perversioni sessuali come tutti i normali maniaci, scrivo sul blog... credo sia giunto il momento di rivolgersi ad uno specialista.
Inviato da Colui che prima di ritirarsi aveva normali perversioni di autoerotismo (ma che non comprendevano Jessica Rabbit...) — 25 Apr 2006, 00:34
duccio e umbe fate la finita coi borghetti!ma sarà possibile fare sogni erotici su jessica rabbit???ora capisco perchè non ti vedo mai con una donna...
Inviato da Rufo — 26 Apr 2006, 17:33
mi dai il numero di quelli che ti hanno drogato che voglio essere drogato anch'io!!!
Inviato da magril — 26 Apr 2006, 19:52
Jessica Rabbit faceva i rocchettoni con il popò!!
Inviato da Fragolino — 29 Apr 2006, 02:45
Duccio non disperare, a tutto c'è una risposta! Infatti, se hai visto la versione hard di "Chi ha incastrato Roger Rabbit?", in una delle molte scene di nudo, si può notare un campanaccio penzolare tra le pelose gambe dell'ANIMALE! ...E poi lo sanno tutti che Jessica mangiava i palloni, che vò sapè con chi pensava di trombà?!
Inviato da ciliegino — 29 Apr 2006, 02:50
MENO SEGHE DI TESTA, PIU' SEGHE CON LE MANI
Inviato da ANONIMO — 04 May 2006, 15:55
....A me il coniglio ha salvato la vita!....quindi lo amo!Smack....siete deviati!opsss siete forti!Cla(dituttounpò!)
Inviato da cla — 05 May 2006, 09:14
DELUCIDAZIONI:
da neonata ho avuto uno shock anafilattico alimentare...poi mi hanno studiata come una cavia da laboratorio ed hanno constatato che ero allergica a tutto tranne che al coniglio quindi fino ai 5 anni gran flebo di coniglio...acc che schifo!...e adesso ovviamente assolutamente non si mangia più coniglio...un pò xkè mi ha stomacata ma soprattutto perchè nutro x il coniglio una gran devozione!Smack CLA
Inviato da cla — 11 May 2006, 10:18
Ciao!Se non vi è piaciuto il mio commento sulle vostre foto (visto che lo avete cancellato!)dovreste cancellare anche questi ultimi 3 commenti xkè son sempre miei!Anzi vi chiedo x favore di cancellarli ok?!!!Ciao e gazie!Cla
Inviato da cla — 02 Jun 2006, 11:25
colpa mia. nn volevo cancellare hosbagliato nell' edit. rimetti pure i commenti sulle foto. un bacio e scusa..
Inviato da duccio — 03 Jun 2006, 02:18
Ciao cla! Mi raccomando perdona duccio… lui non l’ha fatto apposta… era guidato dalla mano invisibile della gelosia. Senti, ho provato ad entrare nella tua home page ma il link non funziona… sei sicura di aver scritto l’indirizzo del sito per intero?
Inviato da umbe — 03 Jun 2006, 15:19
..vi seguo sempre...ma la vostra prosa è così disarmante...che ogni commento è superfluo!...Umbe...io nella casella sito(se ne hai uno)mettevo il nome del mio blog su azpoint...quindi non avevo capito un c...glio...hehehe cmq non importa il mio blog fa tristezza..sono carine solo ma dico solo le foto!!!rihehehe buona vita!CLA
Inviato da cla — 23 Jun 2006, 23:44