Milioni e milioni di anni fa...
Gli studiosi oggi, in base alle loro conoscenze, sono in grado di aprire degli squarci di luce su ciò che c’era ancor prima dell’era arcaica sul pianeta terra. Sembra che sia esistita un’altra civiltà, molto più evoluta della nostra. Ma in quel periodo la razza dominante non era l’essere umano, bensì un altro mammifero. Sì, so a cosa state pensando e purtroppo avete ragione… i conigli!
Naturalmente non sto parlando dei conigli così come li conosciamo oggi, i quali non sono che la base dalla quale poi si evolse la specie. Sembra che i primi esemplari definibili “conigli” fossero molto simili ai mammiferi odierni, ma muniti di zanne appuntite con le quali attaccavano le loro prede, che potevano raggiungere anche le dimensioni di un elefante. Si trattava dunque di esemplari onnivori, i quali preferivano cibarsi di carne rossa. Il successivo stato evolutivo portò questi mammiferi ad assumere una impostazione che tendeva a vederli appoggiati sulle zampe anteriori. Sembra che questo tipo di coniglio, che gli studiosi definiscono “cuniculus habilis”, fosse addirittura capace di utilizzare le zampe posteriori per impugnare piccoli oggetti. Ma questo non era che un piccolo passo verso quello che sarà definito il “cuniculus erectus”, capace, come si intuisce, di camminare in modo eretto, reggendosi solamente sugli arti inferiori. L’ultimo vero e proprio cambiamento delle caratteristiche del corpo e della mente dei conigli si avrà poi con il “cuniculus sapiens”, esemplare di statura eretta, fiero e con la fronte alta, ma soprattutto dotato di un cervello con una struttura così complessa da non poter essere neppure lontanamente paragonabile agli altri esseri viventi. In poche centinaia di anni il “cuniculus sapiens” riuscì a creare mezzi tecnologici che noi esseri umani non siamo ancora in grado di decifrare, nonostante la nostra razza esista ormai da milioni di anni. Questo ci fa capire come i conigli fossero una razza superiore. Ciò di cui nessun ricercatore o scienziato è ancora sicuro, è come abbia fatto questa razza ad estinguersi. L’ ipotesi più accreditata al momento è…
Un guerra batteriologica
Sembra che sia intrinseco nell’istinto dei conigli sentire la “necessità” di prevalere l’uno su l’altro. Questa iper-competitività, definita “complesso del coniglio bastardo”, ha fatto sì che i conigli fossero sempre stimolati a migliorarsi ed è così che si spiega la loro rapida evoluzione. Tuttavia, è sempre per la medesima caratteristica, aggiunta ad una fortissima discriminazione razziale, che quella dei conigli può essere definita la razza guerrafondaia per eccellenza. Sembra che le rozze armi da fuoco non rientrassero nella cultura dei “cuniculus sapiens”, i quali essenzialmente davano vita alle loro guerre nei laboratori scientifici. Ogni razza di coniglio cercava di inventare sempre nuovi tipi di virus che avessero effetto solo sui conigli delle altre razze, in modo da farle estinguere portando la propria al dominio incontrastato del mondo. In chiave difensiva invece cercavano continuamente nuovi antidoti per gli attacchi batteriologici ai quali erano sottoposti…e così via e così via, per anni ed anni. Queste guerre si ripeterono fino a quando non successe l’inimmaginabile: il tipo di coniglio più bastardo ed infimo, nonché il più intelligente, il “coniglio coda di cotone”, riuscì a creare un virus che uccideva all’istante tutti i conigli che non avessero la coda di cotone. Ma sembra che qualcosa sia andato storto… non solo tutti i conigli, compresi quelli con la coda di cotone, ma persino tutte le forme di vita animali furono annientate dal virus, il quale gettò un velo di morte sul pianeta terra per centinaia di anni.
Ma…
…Ma c’è chi non è d’accordo con la parte finale di questa teoria, ritenendo improbabile che un essere dell’intelligenza (mista a spietatezza…) del “coniglio coda di cotone” potesse fare un errore così grave nella creazione del sopraccitato virus, teorizzando che in realtà essi avessero voluto fare un atto di…
Bonifica del pianeta terra
Molti illustri scienziati ritengono che in realtà i “conigli coda di cotone” avessero voluto abbandonare un pianeta dove ormai avevano sfruttato ogni singola risorsa. Fecero dunque salire su una astronave i conigli ritenuti più adatti a creare una nuova generazione che doveva sfiorare la perfezione e partirono alla volta di un’altra galassia. Annientando ogni forma di fauna, si garantirono una lenta riproduzione delle risorse, al fine di poter tornare ad abitare su quel pianeta se mai ce ne fosse stato bisogno.
Conclusioni
Se quest’ultima parte corrispondesse a verità, non è da escludere che i conigli ci osservino dallo spazio… ma soprattutto non possiamo non considerare l’eventualità di un loro attacco verso l’umanità per riprendersi il pianeta dove un tempo dominavano… ed in quel caso non avremmo alcuna speranza di salvare la nostra misera razza.

Se queste tesi sono vere...non oso pensarci...a quest'ora potrebbero aver già invaso la mir...e potrebbere sabotare i satelliti tv durante i mondiali...aaaargh..
Inviato da Colui che un giorno riempie il campino di napalm e li fa fuori tutti — 07 May 2006, 20:48
devo darti una triste delusione......
MIA MADRE FA VOLONTARIATO PER LA DIFESA DEGLI ANIMALI DEL BOSCO IN
PARTICOLARE.....I CONIGLI!!!!uàuàuàuuàuàuà
Fede
Inviato da ragazzAnormale — 09 May 2006, 14:31
Devi sapere che in realtà le associazioni di volontariato come quella per la difesa per gli animali del bosco o dell’Avis non sono altro che delle sette, dove ti fanno il lavaggio del cervello e ti inducono a rinunciare ai veri piaceri della vita!
PS Stavolta ci tengo a sottolineare che sto scherzando: onore a chi fa volontariato
Inviato da Colui che è egoista e si occupa solo di se stesso — 09 May 2006, 14:52
hai ragione! una volta dei nonnetti ke facevano volontariato stavano x convincermi ke imbrattare i muri è sbagliato....>:)
P.S.mamma lo so ke stai leggendo, bhe, c tengo a farti sapere ke NON sono stata io ke ha scritto anarchia in gigante sul muro della tua scuola....emm...si, forse si però nn c pensare!:D ciao mamma
fede
Inviato da ragazzAnormale — 09 May 2006, 22:11