L'AVVENTO DEL SACCHETTO DELLA MORTE
Avete mai sentito parlare di questo oggetto maledetto? No? Allora non leggete codesta mia opera, e beatevi della vostra ignoranza, che in questo caso può rendervi salva la vita, e, bene forse ancor più prezioso, la sanità mentale. Per chi invece di Lui ha sentito narrar le gesta, per chi dal Suo fascino perverso sia stato attratto, per chi la bramosia di un potere immenso abbia fatto avvicinare al Suo mito; per essi scrivo, per metterli in guardia. Desistete dal vostro intento, cessate anche solo di pronunciarNe l'empio nome! Egli é uno strumento di morte senza pari, e porta alla perdizione dello spirito! Voi crederete di averNe il controllo, di gestirNe le oscure potenze, ma allora la vostra mente starà già camminando sulla strada verso il crepuscolo. E, quando capirete, quando vi renderete conto della più angosciosa delle verità, avrete già percorso la via delle tenebre fino a farne parte. Egli vive! Ed ha un animo perverso ed oscuro, questa é l' amara verità da mandare giù. Lui controllava voi, sin dall' inizio, anche se voi L' avete creato, anche se voi Gli avete infuso una parte di voi. Se quindi verrete a conoscenza dei malefici rituali quotidiani atti alla Sua evocazione, non siate stolti, dimenticateli, non parlatene a nessuno, e anzi se possibile distruggete la fonte di codeste vostre infauste conoscenze. E' l'unica speranza! Io stesso, io che scrivo, sono stato corrotto dal Suo nauseabondo potere, e adesso cerco di spendere l' ultimo briciolo di umanità che mi resta per narrarvi la mia sventura, così da aiutarvi a non commettere i miei stessi errori. Ascoltate dunque le ultime parole di chi sta per svanire nel buio.
Tutto iniziò poco dopo il mio trasferimento nell' antica città di Firenze per motivi di studio. La prima volta che sentii il Suo nome, fu pronunciato dal mio compagno di stanza che, per motivi di privacy, chiamerò semplicemente Jack. Prima di andare a dormire, lo vidi estrarre da sotto al letto un sacchetto di plastica, nel quale ripose la biancheria che si era appena cambiato. Poi, all' apparenza sentendo l' odore che emanava, ma forse perché inconsciamente già ne temeva il potere, disse: "Fammi rimettere il Sacchetto Della Morte sotto il letto, che é meglio!". Allora quel nome non mi fece un grande effetto (più effetto mi fece la puzza che ne scaturiva), e anzi mi parve una buona idea tenere la biancheria sporca in un sacchetto sotto il letto, cosicché dalla settimana successiva iniziai a farlo anch' io. Quanto folle sono stato! Solo ora capisco che le mie azioni erano già guidate dalla Sua volontà di riprodursi! Il Suo potere era tuttavia ancora limitato, perché limitata era la quantità di biancheria di cui poteva nutrirsi, visto che io ogni fine settimana tornavo a casa dai miei e mia madre me la lavava. Allora, per ottenere più potere, Lui iniziò ad alterare i nostri comportamenti: per prima cosa Jack iniziò a dormire senza mutande! E, più terribile tra gli effetti, Egli riuscì a spegnere ogni nostra velleità riguardo alla pulizia della camera. Enormi masse di polvere iniziarono ad accumularsi sotto il letto, masse da cui Egli assorbiva potere, linfa oscura, e a cui Egli conferiva una nuova vitalità malvagia così da usarle come suoi strumenti. Fu così che la notte strani gemiti iniziarono a levarsi da sotto il letto, e, chi avesse provato a guardarci, avrebbe visto muoversi strane creature, fatte solo di polvere e crudeltà. Lui riusciva ad ibridarsi con qualunque cosa finisse sotto il letto, così che si poteva vedere una formica scomparirvi sotto per poi ricomparire avvolta in una corazza di polvere e con gli occhi incandescenti di un bagliore infernale. Così le Sue mefitiche emanazioni aumentavano, provocando in noi dei cali di coscienza ogni qualvolta andavamo a dargli nutrimento con nuova biancheria. L’oscuro miasma che Egli emetteva, permeava ormai la stanza e le nostre menti. E la situazione continuò a peggiorare.
Iniziò infatti a succedere casualmente, ma solo all’apparenza casualmente, che alla fine della settimana qualcuno dimenticasse di prendere Lui prima di tornare a casa, così che Lui poteva nutrirsi per due settimane invece di una. Iniziò ad accadere che ci rivolgessimo a lui come ad una persona, al punto che un giorno io parlai a Jack dicendo: “Sei contento che stasera dormiamo in tre?”. E il fetore aumentava, e chiunque entrava in camera poteva sentirlo aleggiare, come un afrore di cadavere, come la flatulenza di Satana in persona, e restare plagiato dal Suo fascino letale. E poi raggiunse l’apice: con una sottile strategia, Egli offuscò la mia mente, facendomi fare alcuni, fatali, passi di cui per sempre mi pentirò. Per prima cosa mi convinse di essere grasso e laido, così che io decisi di mettermi a dieta. Ma per dimagrire avevo bisogno di movimento ed iniziai così, ogni giorno, a fare palestra o ad andare a correre. Questo procurò a Lui un nuovo, pregiato ed abbondante, nutrimento, che, facendo reazione con la biancheria, Gli conferiva poteri e dimensioni finora mai toccati, Lo faceva evolvere in una nuova, micidiale, forma: il Super Sacchetto Dello Sterminio Sudato. L’influenza sulla psiche, oltre che sull’olfatto, di quest’ultimo, era incommensurabile! E Lui sfruttò questo potere per spingermi a rompere qualunque barriera per creargli nuovi alleati e dargli più forza. E allora attuò il Suo diabolico piano. Io dovevo, alla fine di una settimana a Firenze, andare alcuni giorni (senza prima ripassare da casa) a trovare la mia ragazza a Taranto. Egli allora mi convinse, facendomi credere di farlo per far contenta lei, a rasarmi i capelli prima di partire. Cosicché al Super Sacchetto Dello Sterminio Sudato di quella settimana, si aggiunse il sacchetto contenente gli indumenti e la biancheria che avevo indosso quando mi ero tagliato i capelli, e quindi da essi ricoperti. Più piccolo, ma non meno crudele, il nuovo Iper Sacchetto Grizzly Della Morte Nera, divenne per Lui un valido alleato. Ma il culmine si raggiunse quando, tornando da Taranto, portai con me l’ultimo tassello dell’infernale mosaico: l’Ultra Sacchetto Niffito Della Morte Nervosa, ovvero il sacchetto con la roba sporca che avevo usato a Taranto: Esso era relativamente piccolo, ma aveva assorbito energie negative dalla mia ragazza, notoriamente sempre niffita e nervosa. Il contingente formato da queste tre entità è ormai superiore a quello di qualunque esercito, e

Spero vivamente che tu non ce la faccia e che il colpo di grazia te lo dia l'ULTRA SACCHETTO NIFFITO DELLA MORTE NERVOSA piccolo...ma cattivo come me!!!
Inviato da La tua niffita di fiducia — 06 Jun 2006, 17:31
Tranquilla, basterà un attimo di cedimento e la perversa curiosità di sentire per un ultima volta quell'odore lo renderà per sempre mio schiavo. Chi ha assaggiato la fragranza del potere non potrà più farne a meno... bwa-ah-ah-ah!!!!
Inviato da Il Sacchetto Della Morte Di Piena Coscienza — 08 Jun 2006, 00:31
Il Sacchetto della Morte domina ancora!!!!! Ieri notte l'ho lasciato
aperto e Matteo non si è ancora svegliato... Un giorno, se riuscirà
a dimostrare di esserne degno, potrà averlo al suo fianco come fedele
alleato.. Ma fino ad allora dovrà affrontare prove che vanno al di là
di ogni umana immaginazione...
Inviato da Jack - Primo Cavaliere del Sacchetto della Morte — 08 Jun 2006, 13:54
merda!è vero!questo stronzo ha tirato fuori un nuovo sacchetto della morte trasparente e me l'ha lasciato aperto tutta la notte!sporco cane yankee!
Inviato da colui che é ancora stordito — 10 Jun 2006, 12:44
oddio, l'odore atrocemente nauseabondo è giunto fino in camera mia,
che ne sarà di me? proverò a usare il mio colpo segreto per
controbattere il tanfo e salvarmi i polmoni:
il "Mega Cosmic Peto della Sconfitta del Genere Umano"
Inviato da colui che l'ha accusata nonostante dorma nel posto in casa più lontano dal micidiale sacchetto — 16 Jun 2006, 15:48
bah!colui che l'ha accusata dovrebbe tacere visto che ha scoreggiato nella mia macchina,nonostante ci fosse la mia ragazza(che vedeva quasi per la prima volta)mai sentita una roba simile!e cmq la notte sbavi!(markino d merda)
Inviato da colui che reagisce con veemenza alle infamie — 17 Jun 2006, 13:04
quella scoreggia era necessaria, altrimenti stavo male!
e poi non sbavo ma spargo il mio DNA per casa così da creare zanzare
mutanti che uccidano le altre zanzare che mi pungono...
Inviato da colui che scoreggia a prescindere dalla situazione — 20 Jun 2006, 14:08
La prossima volta potremmo spargere per QUELLA camera i brandelli
puzzolenti del sacchetto della morte... che dite... se la prenderebbe?
Inviato da umbe (detto anche colui che fa la spesa e ci guadagna un euro) — 20 Jun 2006, 14:56
me la prendo solo con i recidivi...
e poi, come hai fatto a guadagnare 1 euro se non ci ho messo i miei?
e soprattutto, quando riuscirò a darti SIM CITY?
Inviato da gambizza la gente che gli distrugge camera — 23 Jun 2006, 10:09
Ho speso 19 e rotti e mi hanno dato 20... boh! Se volete vado a farvi
la spesa alla conad tutti i giorni... soprattutto x la cassiera!
X Sim City devo prenderlo dopo l'esame, altrimenti poi ci gioco pomeriggi
interi e sono morto!
PS Come fa quell'altro uomo di pietra a rimanere insensibile agli
sguardi sexy della cassiera? La morderei più della roba che gli pago...
Inviato da umbe (detto anche colui che ha più fortuna con le cameriere che con le cassiere) — 23 Jun 2006, 15:36
Perchè abbiamo un buco nero del denaro in casa nostra?
Quando faccio io la spesa (quelle rare volte), riesco sempre
a rimetterci...
Inviato da colui che leccherebbe volentieri la cassiera, anzi entrambe le cassiere — 28 Jun 2006, 14:31