VISIONE ANGELICA
Era una serata in discoteca come tutte le altre, anzi, forse ero un po’ alterato… ma non nel senso dell’alterazione psico-fisica dei sensi… altrimenti sarebbe stata proprio una serata come tutte le altre… ma nel senso che mi giravano un po’ le scatole. Ad un certo punto, verso le 2:30, mentre ero in fila al bancone… no, aspetta, visto che me lo ricordo non si può dire “ad un certo punto”, dunque… ad un “punto certo”, mentre ero in fila al bancone, vedo passare una ragazza di una bellezza stratosferica: fisico minuto ma impeccabile, occhi grandi castani dove era facile perdersi, capelli lisci ed anch’essi castani, un sorriso da svenimento… quel volto racchiudeva in se una bellezza quasi stucchevole, tanto era abbondante in quei pochi tratti.
(Continua)