ESCLUSIVA: INTERVISTA AL PRESIDENTE
Torna a parlare, dopo un lungo silenzio stampa, il presidente del Membrino. Ecco le sue dichiarazioni più importanti:
“E’ stata un’annata iniziata male, con qualche problema, ma la squadra ha reagito e credo si possa parlare di stagione positiva: la società è comunque contenta della squadra, che ha dimostrato di essere di buona qualità...Tutti i ragazzi saranno confermati, parleremo con loro per sentire se hanno voglia di continuare l’avventura con noi.... Sir. Rozzi ha lavorato bene in questi anni, mi dispiace che se ne vada, però non posso far altro che rispettare la sua decisione”
Presidente, con Serrozzi se ne andrà anche Locci?
“Locci?...emh beh per questo dovete sentire Burlotti, è lui che parla con i giocatori” (Locci è l'allenatore in seconda, ndr)
Chi sarà il nuovo allenatore?
“Ancora non posso dirlo, il nome sarà annunciato quando sarà il momento giusto... come? Pensate a Rinaldi?? No, mi dispiace, non è lui, c’ha ripensato...” (Quest’ultima risposta non sembrava molto convincente, ndr)
Che membrino sarà l’anno prossimo?
"Non manca molto alla squadra, prima sentiremo l'opinione di tutti e poi decideremo insieme al nuovo allenatore le strategie e gli acquisti necessari..."
Queste le parole più significative del presidente, che sembra intenzionato a stare più vicino alla squadra a differenza di quanto fatto quest’anno. Ci sono state diverse polemiche nei sui confronti, qualche giocatore, infatti, dice che non sapeva che faccia avesse e gli stessi tifosi avevano difficoltà a riconoscerlo tanto che uno di questi, sentito durante una partita, ha detto:
“Quello il presidente??? Mah, pensavo che fosse un delegato della lega che veniva qui a intrattenerci con le sue gag allo scopo di riportare le famiglie allo stadio... comunque le sue battute sono forti”.
IL CAP.: “Vogliamo un presidente che si veda di più...vogliamo Moggi, così innanzitutto si vincerebbe facile e poi se anche non si vede ne a gli allenamenti ne alle partite almeno si vede in televisione, e chi sa mai che non porti qualcuno di noi al processo di Biscardi!”.
UMBE:"Quest'anno ho avuto dei momenti di scoramento, da portiere non condividevo il sistema con cui ci allenavamo... avrei voluto che si provasse a tirare in porta qualche volta, ho sentito dire che nel calcio vince chi fa gol. Niente di grave, ma mi avrebbe fatto piacere parlarne con qualche dirigente. Mi è però stato fatto presente che essi non sono mai entrati nelle questioni tecniche, esattamente come non sono mai entrati in sede".
I ragazzi vogliono una società più presente...
