cos'e un programma di affiliazione
Cos'è un programma di affiliazione
programmi di affiliazione
"Paga la tua pubblicità online per ciò che realmente produce" o, in inglese, "pay per performance". E' su questo concetto che si basa la notorietà che, soprattutto dalla metà dell'anno 2000 in poi, i programmi di affiliazione hanno cominciato ad avere anche sul mercato italiano dell'online marketing. E, stando alle previsioni delle principali società di ricerca - Forrester (www.forrester.com) su tutte- conquisteranno una importante fetta del mercato della promozione su Internet.
Cosa sonoUn programma di affiliazione è un accordo applicato al Web che viene stretto tra un affiliante -generalmente il titolare di un sito di e-commerce o di offerta di servizi- ed uno o più affiliati -anch'essi con un proprio sito web o curatori di una newsletter-.
L'accordo consiste nel consentire all'affiliato di "rivendere", attraverso il proprio sito, i prodotti od i servizi dell'affiliante, ricavando una commissione per i risultati effettivamente raggiunti (che possono essere, ad esempio, il generare traffico su un sito, l'iscrizione ad una newsletter, la vendita di un prodotto o servizio).Per usare una similitudine legata all'economia offline, gli affiliati possono essere paragonati ai rappresentanti plurimandatari chiamati a promuovere i prodotti o i servizi di un'azienda (l'affiliante). "Plurimandatari" perchè un affiliato può gestire, sul proprio sito o sulla propria newsletter, più affiliazioni. Per la migliore riuscita di questo business è fondamentale che il tema del sito o della newsletter sia il più possibile attinente al prodotto o servizio che si promuove in esso, come viene chiarito in questo sito.
Alla base della scoperta di un sistema che, negli States, è diffuso già dalla metà degli anni '90 (esistono esempi più "datati" anche italiani, ma di scarso interesse), può esservi sicuramente la brusca frenata che l'online advertising ha accusato in tutto il mondo dall'ultimo quadrimestre del 2000. Il crollo delle Borse ha, di fatto, sgonfiato l' "Internet boom", trascinando al fallimento centinaia di aziende "dotcom" e facendo scappare la maggior parte degli investitori.Portafogli non più tanto rigonfi ed efficacia delle -pur sempre costose- campagne banner messa in discussione (un click through rate dello 0,36% negli States ai primi del 2001 ha scoraggiato moltissime aziende dall'investire nell'online advertising) hanno spinto anche i digital marketers italiani ad aguzzare l'ingegno ed a cercare di applicare alla realtà italiana uno strumento di marketing -i programmi di affiliazione- che negli Stati Uniti è stato testato e sviluppato, sino a fargli raggiungere una certa attendibilità in termini di efficacia e, soprattutto, valutazione del ROI (ritorno dell'investimento).
Sulla carta, quindi, i programmi di affiliazione sono uno strumento estremamente valido; l'esperienza sul campo ha però evidenziato non pochi problemi cui, con l'evoluzione dello strumento , si cerca di porre rimedio.Ed in questo sito cercheremo di esserti di aiuto.
