Il genere Architeuthis, appartenente alla classe dei Cefalopodi, comprende otto specie.
La più grande è il "calamaro gigante" può raggiungere i 25 m di lunghezza e le 2 t di peso, ed è il più grande invertebrato vivente; abita le acque degli oceani, a profondità comprese fra i 300 e i 1000 m e viene predato dai capodogli.
Il primo calamaro gigante vivente che sia stato filmato e fotografato è un "Architeuthis Princeps" di 8 metri, individuato nel Pacifico Settentrionale nel Settembre 2004 da una troupe giapponese formata da Tsunemi Kubodera, del museo nazionale della scienza e Kyoichi Mori che fa parte di un gruppo per l'osservazione delle balene. Il fatto è avvenuto nelle acque delle isole Ogasawara, a 1000 chilometri da Tokyo. Il calamaro è stato attirato da un'esca a 900 metri di profondità e si è impigliato con i suoi tentacoli nella barca dei due studiosi. Solo dopo 5 ore di tentativi di liberare il tentacolo dalla barca il calamaro si è dileguato nei fondali marini.
Fino ad allora la prova dell'esistenza di queste creature era stata confermata solo dai corpi senza vita dei calamari che erano stati ritrovati su diverse spiagge del mondo.
Le immagini del calamaro gigante scattate a 900 metri di profondità.









