[ GIOVANI FLASH
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01 Novembre, 2007 13:42
giovani flash 19 ottobre 2007 (pubblicato da buongiorno Irpnia )
Antonella Di Paola, 26 anni, Studentessa in Sociologia, di Ariano Irpino. «Non accendo mai la televisione, se non per vedere il telegiornale. I contenuti proposti non sono costruttivi e anche i programmi che si dichiarano formativi mi sembra si stiano adeguando alla superficialità che oggi contraddistingue l’offerta televisiva. La tv non riesce a promuovere nemmeno un intrattenimento di qualità, l’effetto è solo l’abbassamento del livello culturale».
Nicola Augusto Vanni, 25 anni, Biotecnologo, di Avellino.
«L’emigrazione giovanile è una scelta quasi obbligata per noi ragazzi del Sud. L’estero e il Nord ci prospettano una situazione occupazionale certamente meno critica. Qui, invece, ci sono preclusi tanti sbocchi lavorativi e il territorio non ci offre altro che stage e master, chiaramente non retribuiti».
Giovanni Di Salvo, 22 anni, Studente in Informatica, di Avellino. «Sono molto legato alle mie origini e al mio territorio. Contrariamente a molti giovani che tendono a fuggire da Avellino, reputando altre mete ed altri contesti migliori del nostro, io sono convinto che siamo noi a non saper proteggere la nostra terra e a non saperla valorizzare. Per questo sono impegnato da diversi anni nella Protezione Civile. Il contributo di noi volontari è appunto la “tutela del territorio”».
Salvatore Fuschetto, 21 anni, Studente in Ingegneria Informatica, di Caposele. «Fino a qualche tempo fa anch’io come la maggioranza dei giovani del mio territorio ambivo ad un “posto fisso”. Il mercato del lavoro attuale, invece, ci prospetta prestazioni a termine e contratti a progetto. Se negli altri settori questa tipologia contrattuale può costituire un disagio, nel mio campo può avere effetti positivi, nel senso che apre la strada ad un ritorno all’artigianato. Un’azienda di software richiede all’ingegnere contattato la sua creatività e la sua esperienza, insomma la sua arte, a servizio di un progetto specifico».
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25 Ottobre, 2007 10:38
GIOVANI FLASH DA BUONGIORNO IRPINIA 12 OTTOBRE 2007
Irene Maglio, 28 anni, Laureanda in Scienze dell’Educazione, di Grottolella.
“Nel tempo libero mi dedico al volontariato. È un’esperienza che ti arricchisce, quando pensi che sia a tu a dare qualcosa agli altri, ti accorgi che invece sono gli altri a donare qualcosa a te. L’Associazione Ragazzi Down, con cui collaboro da anni, offre l’opportunità a chi è meno fortunato di interagire e integrarsi nella società. Devo rilevare, però, che sono sempre più spesso le associazioni a colmare la carenza di interventi e strutture pubbliche”.
Aniello Carmine Talento, 26 anni, Praticante Commercialista, di Avellino. “L’amore è come la musica, più non ha senso, più è speciale. È essere presenti, disponibili. È prendersi cura della persona amata in ogni momento e non farle mai mancare niente. Credo che l’amore in tutte le sue sfumature ti consenta di vivere serenamente”.
Maria Vecchione, 28 anni, Addetta alle Vendite, di Mercogliano. “La famiglia è un valore importante nella vita di un individuo, ma la mancanza di un lavoro stabile, oggi, impedisce a molti giovani di progettare il loro futuro di coppia. Inoltre la problematicità della società in cui viviamo ci invita ad avere un forte senso di responsabilità per mettere al mondo dei figli”.
Dora De Maio, 29 anni, Attrice, di Montoro. “Non guardo quasi più la televisione, fatta eccezione per il telegiornale. Trovo che l’offerta sia stupida e noiosa. Purtroppo, però, questo media ha un forte potere di condizionamento e non sono molte le persone che preferiscono un libro o una rappresentazione teatrale alla televisione ”.
[ GIOVANI FLASH
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22 Ottobre, 2007 10:20
GIOVANI FLASH DA BUONGIORNO IRPINIA 5 OTTOBRE 2007
Modestino Marino, 19 anni, Studente di Scienze Politiche, di Avellino. “Trovo che la televisione sia cambiata velocemente negli ultimi anni. Oltre ad imporre dei modelli di pensiero, la tv raramente si interessa di problemi sociali e tematiche giovanili, e chi ne parla non è sufficientemente competente”.
Federica Barbella, 18 anni, Studentessa, di Avellino. “La famiglia è il luogo dove l’individuo riceve la sua prima formazione, e quindi gli strumenti che gli consentiranno di relazionarsi con l’ambiente esterno. Essa inoltre si offre come il sostegno cui affidarsi quando si vive una situazione di crisi”. Alessia Cosentino, 23 anni, Studentessa di Archeologia, di Avellino.
“L’amore non può ridursi alla dipendenza dall’altro. L’esperienza personale mi ha insegnato quanto importante sia rispettare la persona che ti è vicina, accettandola così com’è, senza cercare di cambiarla”.
Giuseppe Abate, 20 anni, Studente di Scienze Motorie, di Avellino. “In Dio trovo conforto nei momenti difficili, ma con Lui condivido anche i momenti di gioia. La mia famiglia mi ha trasmesso questo percorso di fede che coltivo ogni giorno anche attraverso l’impegno nell’Azione Cattolica”.
[ GIOVANI FLASH
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03 Ottobre, 2007 08:06
Giovani Flash da Buongiorno Irpinia del 28 settembre 2007 a cura di Nadia Arace
Paolo Pilone, 26 anni, Grafico, di Avellino. «Credo che istituzioni e stampa debbano occuparsi e dare più risalto ai giovani e non chiamarli in causa soltanto quando sono protagonisti di eventi negativi. Le nuove generazioni possono dare un esempio di impegno positivo e propositivo e mi riferisco al fermento culturale giovanile che c'è in città e che spesso viene trascurato a discapito di eventi di cronaca che creano una emulazione negativa».
Goffredo De Prisco, 30 anni, Musicista, di Avellino.
«Il degrado occupazionale è una realtà sotto gli occhi di tutti, specie qui al Sud. Sul piano nazionale, la legge Maroni, succeduta a quella che impropriamente chiamiamo legge Biagi, ha la responsabilità di aver creato le condizioni del precariato, riconosciuto attraverso le nuove tipologie contrattuali introdotte. Intanto, però, noi giovani abbiamo il compito di attivarci senza aspettarci che qualcuno ci assuma».
Andrea Lauria, 27 anni, Studente in Sociologia, di Avellino.
«La televisione è un mezzo dalle enormi potenzialità, che vanno sfruttate nella maniera corretta. L’offerta, invece, è di scarsa qualità, se non consideriamo la fascia della tarda serata, ed è estremamente limitata. Ci sono pochi canali e questo implica uno scarso pluralismo».
Francesca Argenziano, 27 anni, Impiegata, di Avellino. «Il valore della famiglia è in crisi, specie presso i miei coetanei. Tra le responsabilità maggiori riscontro la priorità accordata alla carriera e le difficoltà strutturali, dal canto opposto, che rallentano il progetto di coppia. Una degli effetti più comuni è la scelta della convivenza».
[ GIOVANI FLASH
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26 Settembre, 2007 12:30
GIOVANI FLASH 21 SETTEMBRE 2007
Valentina Corvigno, 28 anni, Architetto, di Capriglia. “Guardo la televisione cercando di tirare fuori quello che può servirmi come bagaglio personale. La tv è un contenitore, sta a noi selezionare solo le informazioni che possono tornarci utili. Per questo ritengo che tutti i programmi siano funzionali, se inquadrati in questa prospettiva, l’importante è operare una cernita e non prendere ogni cosa che ci viene detta come oro colato”.
Barbara Vesce, 25 anni, Laureata in Lingue, Cantante, di Montefalcione. “Non sono soddisfatta dell’ambiente in cui vivo, perché vuoto di stimoli esterni. Piuttosto devi crearli tu, ecco perché sono sempre alla ricerca e quando posso viaggio. Questo mi consente di confrontarmi con altri mondi e altre culture”.
Valentina Battista, 29 anni, Responsabile Marketing presso un’Agenzia di Comunicazione, di Monteforte Irpino.
“Ho la fortuna di realizzarmi attraverso un lavoro che mi piace e che è il naturale sbocco dei miei studi universitari. Qui al Sud il lavoro te lo devi inventare, come è stato per me ed i miei colleghi, insieme abbiamo creato un’agenzia di comunicazione”.
Daniele Brancaccio, 29 anni, Key Account, di Avellino. “È divergente il modo in cui un ventenne e uno della mia generazione percepiscono l’amore, il primo lo vive nel suo aspetto più impulsivo, un trentenne intende e ricerca un amore di tipo razionale. Amare è, comunque, rapportarsi con l’altro, è capire ed essere capiti”.