6 novembre 2006 - In un convegno senza barriere

Il 28 e 29 ottobre scorsi, si è svolto a Roma, presso l’hotel The Duke il convegno “Fiera delle verità”, organizzato per riunire tutti coloro che ormai da anni si occupano del problema del signoraggio bancario. Il “signoraggio”, colossale truffa a danno del popolo, spiegata nei minimi dettagli nel volume “Vagabond Book”, gratuitamente distribuito dall’ex imprenditore Giovanni Sandi, attraverso il suo sito internet www.signoraggio.it/index2.htm, deriva dalla concessione alle banche centrali (Spa private con scopo di lucro, dunque tutt'altro che istituzioni pubbliche!) di emettere cartamoneta a costo tipografico, e di cederla in prestito agli Stati, a prezzo pieno (valore nominale), e gravata di interessi, il cui ammontare, in crescita infinita e perenne, definisce poi il cosiddetto debito pubblico, regolarmente pagato ma, ovviamente, in modo inestinguibile (!), dai cittadini attraverso le imposizioni fiscali (ecco perché la scritta “Pagabile a vista al portatore” stampata sulle vecchie lire, rendeva le banconote “cambiali inesigibili”, come aveva affermato Barucci, ministro del tesoro al tempo del governo Ciampi). Il convegno, come si evince anche dallo stesso nome “Fiera delle verità”, ha visto riuniti rappresentanti di diverse categorie di persone, che concordanti verità interdisciplinari hanno reso libere dai partiti, coraggiose, e desiderose - proprio attraverso il superamento di concetti ormai obsoleti come “destra” e “sinistra” - di dare voce al (e/o di testimoniare il) fatto che tutti i problemi sociali derivano essenzialmente e sostanzialmente dalla truffa che le banche centrali, operano a danno del cittadino. Infatti, attraverso l’emissione-prestito di “denaro-merce”, creato dal nulla e senza riserva (dato che le riserve auree e la convertibilità oro-banconota non esistono più dal ’71), le banche indebitano - assurdamente in modo “legale” - i popoli. I partecipanti al convegno “Fiera delle verità”, da giovani di 20 anni a “vecchi” di 70 e più, hanno trovato il contatto fra di loro tramite internet. Di questo avvenimento, davvero straordinario, e giudicato unanimemente “entusiasmante” dagli intervenuti in sala, gremita, e dal collegamento in remoto via web, l’informazione ufficiale ancora tace, ma prima o poi se ne dovrà parlare, proprio per la sua singolarità. Chi ha organizzato il convegno è infatti un comune cittadino: Sandro Pascucci, che attraverso il suo sito www.signoraggio.com è stato in grado di raccogliere la cosiddetta “fiducia” di altri cittadini, i quali, avendo a cuore la polis, cioè la cittadinanza - in realtà paradossalmente ingannata dalla politica - hanno saputo anch’essi, da soli, lavorare, confrontarsi, e fornire in luogo di proteste: proposte, con risultati concretamente percepibili da tutti, come per esempio la moneta complementare “Ecoroma” (www.ecoroma.org/); un progetto di due differenti modi possibili di riforme governative (www.ascensione.org/modum.htm); la possibilità di fare di ogni cittadino un membro del parlamento (www.democraticidiretti.org/); un programma per calcolare le somme che le banche trattengono illegittimamente sui mutui e sui conti correnti (www.buonafonte.com/controllabanche.html); servizi sanitari offerti dall’associazione per la ricerca e la prevenzione del cancro (www.aerrepici.org/) e di tutte quelle molte altre malattie che sono problemi politici, più che scientifici; e perfino una favola: “L’isola dei naufraghi” (http://www.michaeljournal.org/LIsola.htm), che fa comprendere il mistero del denaro, al fine di attuare concretamente i contenuti della dottrina sociale della chiesa ed, in definitiva, di sostituire al debito, un “credito sociale”, o reddito di cittadinanza per tutti, dalla nascita alla morte, come auspicato dalle intuizioni dello studioso di economia Nicolò Bellia del 1979 nel libro “La via d’uscita” (http://www.bellia.com/). Il tutto è oggi accessibile gratuitamente su internet. Il 28 ed il 29 ottobre 2006, insomma, passeranno alla storia della gente, cioè dell’umanità vera: soprattutto come testimonianza percepibile del fatto che l’uomo, e la maggioranza degli esseri umani, non sono espressione dell’“animale sociale” sempre più animale e sempre meno sociale, ma della bontà essenziale dell’umano! Questo è davvero “il coraggio dell’impossibile” che il Parsifal, interiore ad ogni uomo di volontà buona, esige per la vittoria. Insomma, chi ancora crede che si possa continuare nella diatriba “politica” fra destra e sinistra, e/o di onorevoli fasulli che si accusano a vicenda di ciò che di massimamente antisociale impongono come pesanti fardelli ai cittadini, o che i governi (in realtà succubi dei governatori delle banche) possano risolvere i problemi, si sbaglia. Il “politico” in realtà non ha più alcun potere. E se il potere non ce l’hanno neppure Prodi e Berlusconi, figuriamoci a che livello di impotenza e schiavitù è ridotto oggi il semplice cittadino, considerato appunto ormai solo come carne votante, da sfruttare almeno fino a settant’anni, dato che secondo i nostri sempre più volontariamente ciechi governanti non ci sarebbero più neppure i soldi per dargli la pensione!
