" IL SAPORE DEL SALE "
Come una vela bianca
sull'orizzonte
mi nasce dentro il desiderio di te
Raccoglie il vento della passione
gonfiandomi il cuore
sorride lontano
l'evanescente schiuma
delle onde sul mare.
Assaporo il sale
sulle mie
labbra
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Come una vela bianca
sull'orizzonte
mi nasce dentro il desiderio di te
Raccoglie il vento della passione
gonfiandomi il cuore
sorride lontano
l'evanescente schiuma
delle onde sul mare.
Assaporo il sale
sulle mie
labbra
L'aria torrida della sera
cattura gli ultimi raggi di sole
come una ragnatela.
Sullo sfondo dell'orizzone
sul mare
si forma l'immagine del tuo viso
o forse è solo
il mio desiderio
racchiuso in una lacrima
Se solo potessi leggermi dentro come fai con i tuoi libri..
Amore e poi ancora amore
fra il mio cuore e il tuo...
Il vento mi asciuga il sudore
rimangono cristalli di sale fra le rughe
che brillano come stelle
anellate dal tempo.
Sorrido al cielo
e mi lascio cullare dal mare
mentre il sole placa la sua ira
tramontando nell'aria
che respiro.
Odo il canto di un gabbiano
innamorato
che ad ali spiegate
si lascia andare
nel vento
verso il sole
che tramonta
nel tuo
sorriso
e sorrido con
l'anima
Com'è difficile
raccontarti il silenzio
adesso che le ombre della sera
cercano la luce di un nuovo giorno
tramonta il sole
nel suo splendido
colore
Nel muto silenzio,
vibra il delicato volo di una farfalla,
che sparge nell'aria,la delicata essenza
del tuo profumo.
Non ho parole
pensavo fosse un fiore
è tutto ciò che rimane
della rugiada
che mi vela
il cuore
E' finita con le montagne appese
all'orizzonte
come panni stesi ad asciugare
il sudore cicuta
del mio cuore,
adagiato in silenzio fra i sassi,graffiti
su rocce tradite dal vento
mattoni consumati
di preistorici altari,
sfidate dal cielo
sfiancate dal sole
di un amore
dimenticato
Cado
colpito da un fulimine inatteso
mentre il tramonto
cancella la mia
statua
Fredda una piccola stella
di un azzurro turchese
nella notte oscura,
brilla, giostra dell’oblio,
così lontana e solitaria
terribilmente bella,
come un amore illuminato
dopo il vento,
come una poesia perduta
nel più tenero pensiero
d'amore
Raccolgo un pugno di sabbia
adesso nella mano ho la vita
minuscoli granelli di materia
brillano sotto la luce del sole
invisibili rimangono gli atomi
che furono pietra,foglia,fiore,uomo,
e poi ancora
fin sul palmo della mia mano.
All'eterno divenire
lascio ritornare
la sabbia prigioniera nella clessidra del tempo
e vivo l'eternità che pulsa
nell'intimo della mia anima
Ohi,Ohi,
sento fin dentro l'anima
la tristezza della mia dolce Musa.
Un dolore mi assale
l'aria profuma delle tue lacrime
Non piangere amore
avremo altri giorni
nuove stagioni
raccoglieremo ancora
queste stelle appese al cielo
all'alba di un
sogno
per mano andremo incontro
al sole che nasce
sull'orizzonte del mare
e ti scoprirai
nel mio
cuore
Amo delle stelle la purezza,
malgrado della lontananza la tristezza.
Io, dove questo
amore per te
non ha tempo ne
luoghi e si
disperde in
una marea di stelle...
Questa lacrima che sposa le mie labbra...
ha il tuo sapore
ha raggiunto il cuore
che si ferma
nella luce
del tuo
sorriso
Il rombo del tuono
implode l'aria bagnata
dalla scrosciante pioggia
Saltello come un rospo
fra le nere pozzanghere
mi riparo sotto un grande albero
tremante nella luce
fulminea
poi fingo di dormire
e con gli occhi socchiusi
mi chiedo
chissà
se mi bacerai...
chissà se è vera
questa splendida fiaba
se un giorno sarò mai
il tuo rospo
azzurro
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