" PERDONAMI "
Come sono fragile
questa sera
il desiderio di te
tracima la ragione
perdonami se stringendoti
fra le mie braccia
ti faccio male
amore
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Come sono fragile
questa sera
il desiderio di te
tracima la ragione
perdonami se stringendoti
fra le mie braccia
ti faccio male
amore
Lascia che il sorriso che ti sboccia
nel cuore
sorrida ai miei occhi
è la gioia che mi doni
rugiada
che disseta il mio cuore
Questo è un giorno che
ricorderai
non ti arrendere
tramontano
fra le tue braccia le stelle
è il mio amore
nel profilo indistinto degli anni
quell'amore che vince
il tempo.
Chiudi gli occhi
adesso
sei fra le mie braccia
ti amo.
E ho bisogno
di un piccolo gesto
di sentire
il tuo respiro e di respirare
come la primavera
nei campi ho bisogno
del tuo sorriso
di sole
E ho bisogno
di sentire
la tua voce
come le gemme sugli alberi
il vento del mare
E ho bisogno
del tuo grande amore
che incendia il cielo
di innumerevoli stelle
con un gesto
del cuore.
Svuoto le tasche del mio cappotto
petali di rosa si sgretolano tra le dita
quanto tempo è passato
si scioglie in lacrime
il pensiero
eravamo la gioia
e infiniti sogni
chiusi nel
cuore.
Baci di zucchero filato
volavano come
aquiloni
giocavamo a nascondino
a chi rideva per primo
a chi si arrendeva
nel bacio
Petali nel vento
i ricordi
o forse baci
di zucchero filato
mai dimenticati
La mia Musa
guarda il tramonto
con i miei occhi
una lacrima le solca il viso
quanto ti
amo
Dolce fanciulla
così forte così fragile
rimani in silenzio
nel velo della sera
e ascolti ancora
il mio cuore
E’ rovente la sabbia,
polvere di luce.
Il mare, un lucido specchio,
lentamente respira.
All’orizzonte, bianche vele si confondono
con le ali aperte dei gabbiani.
Dal cielo terso
scendono coriandoli di sole.
Corre veloce il tempo
pare un attimo
Perché sei qui?
Ora che sono un’isola
in un deserto senza sole
raccogli le conchiglie
che hai dimenticato
è il bene che ti voglio
Lascia la sabbia
fra le mie mani
Meravigliosa
sull'orizzonte del tempo
la luna
silenziosa rimane
a guardare.
Nella fitta coltre di nuvole
la tenue luce
di una piccola stella
dolcemente sorride
fra le mie
labbra
è
un bacio
fra le nuvole
il fulmine
che mi attraversa
il cuore
Zattera di sale
racchiudi
sogni tra le vele
spuma di mare
nell`ultimo raggio di sole
Le sirene cantano
ancora
il loro respiro
ha il sapore dolce amaro
del mare
che lentamente svanisce
nel cuore
Lo so
che stasera
sarai con il cuore
fra le mani
mandami un bacio
che sorride
ricordati di chiudere il gas
ti amo
un bacio
Ho perso il conto
dei baci che mandi
per questo stasera ti mando
un bacio
smisurato come
l'Universo
Sappi che avrà il sapore del sale
perchè...
Come è triste la sera
sulle rose non colte
rimaste schiuse agli occhi delle
stelle
Passa lieve la carezza
del vento
sui petali profumati
che brillano alla tenue luce
della luna.
Come è triste la notte
nel cortile
di una casa abbandonata
cintata di rose
rosse
Passa lieve la voce
del vento
fra le stanze vuote
è la voce di un amore
che chiama per nome
due cuori che pulsano nella tenue
luce della
luna
In un attimo
il mio pensiero vola da te
ti abbraccio così forte
da fermarti il respiro
adesso posso
volare
Giunge da lontano
un tam tam
di un arcano tamburo
le cime degli alberi si curvano
al respiro del vento.
Volo a raso del mare
verso il sole
che tramonta nel tuo
sorriso
Abbracciami forte
non aver paura di cadere
le ali che mi hai donato sono vere
vola con me amore
nell'anima.
Ogni sera torno quì
in riva all'anima
a raccogliere conchiglie
da donarti
Ed io sò che ascolterai
la voce del mare
musica del sogno
respiro del vento che giunge
al cuore.
Rimangono lievi
le mie impronte sulla riva
questa notte la marea
lentamente le muterà in stelle.
Ti basterà guardare il cielo
per sentire ancora
il dolce suono
del mare
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