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  <title>IL CLUB DELLE STORDITE</title>
  <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite</link>
  <description>Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni.

Paulo Coelho</description>
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   <title>Amore e Psiche: il mito</title>
   <description>&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt; color: blue; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font face=&quot;arial,helvetica,sans-serif&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;font face=&quot;Arial&quot; size=&quot;2&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 14pt; color: blue; font-family: &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&amp;nbsp;La favola inizia nel pi&amp;ugrave; classico dei modi: c&amp;#39;erano una volta, in una citt&amp;agrave;, un re e una regina, che avevano tre figlie. L&amp;#39;ultima, Psiche, &amp;egrave; bellissima, tanto da suscitare la gelosia di Venere, la quale prega il dio Amore di ispirare alla fanciulla una passione disonorevole per l&amp;#39;uomo pi&amp;ugrave; vile della terra. Tuttavia, lo stesso Amore si invaghisce della ragazza, e la trasporta nel suo palazzo, dov&amp;#39;ella &amp;egrave; servita ed onorata come una regina da ancelle invisibili e dove, ogni notte, il dio le procura indimenticabili visite. Ma Psiche deve stare attenta a non vedere il viso del misterioso amante, a rischio di rompere l&amp;#39;incantesimo. Per consolare la sua solitudine, la fanciulla ottiene di far venire nel castello le sue due sorelle; ma queste, invidiose, le suggeriscono che il suo amante &amp;egrave; in realt&amp;agrave; un serpente mostruoso: allora, Psiche, proprio come Lucio, non resiste alla &lt;em&gt;curiositas&lt;/em&gt;, e, armata di pugnale, si avvicina al suo amante per ucciderlo. Ma a lei il dio Amore, che dorme, si rivela nel suo fulgore, coi capelli profumati di ambrosia e le ali rugiadose di luce e il candido collo e le guance di porpora. Dalla faretra del dio, Psiche trae una saetta, dalla quale resta punta, innamorandosi, cos&amp;igrave;, perdutamente, del&amp;#39;Amore stesso. Dalla lucerna di Psiche una stilla d&amp;#39;olio cade sul corpo di Amore, e lo sveglia. L&amp;#39;amante, allora, fugge da Psiche, che ha violato il patto. L&amp;#39;incantesimo, dunque, &amp;egrave; rotto, e Psiche, disperata, si mette alla ricerca dell&amp;#39;amato. Deve affrontare l&amp;#39;ira di Venere, che sfoga la sua gelosia imponendole di superare quattro difficilissime prove, l&amp;#39;ultima delle quali comporta la discesa nel regno dei morti e il farsi dare da Persefone un vasetto. Psiche avrebbe dovuto consegnarlo a Venere senza aprirlo, ma la curiosit&amp;agrave; la perde ancora una volta. La fanciulla viene allora avvolta in un sonno mortale, ma interviene Amore a salvarla; non solo: il dio otterr&amp;agrave; per lei da Giove l&amp;#39;immortalit&amp;agrave; e la far&amp;agrave; sua sposa. Dalla loro unione nascer&amp;agrave; una figlia, chiamata Volutt&amp;agrave;.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; color=&quot;#000000&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/AMORE%20E%20PSICHE.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;423&quot; height=&quot;440&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2008-05-03/26698_amore_e_psiche_il_mito.htm</link>
      <pubDate>Sat, 03 May 2008 18:35:29 +0200</pubDate>   
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    <item>
   <title>edr versione alternativa IV  PUNTATA seconda parte</title>
   <description>&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 36pt&quot;&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;ntonio sedette sul bordo arrotondato della fontana e fiss&amp;ograve; lo sguardo su Martino, appoggiato alla balaustra e curiosamente assorbito dalla lettura del volume di &amp;ldquo;Filosofia Antica&amp;rdquo; che reggeva tra le mani. Proprio in quel momento, Elisa pass&amp;ograve; alle spalle del figlio, gli rivolse un saluto distratto e continu&amp;ograve; a scendere la scalinata di pietra, dirigendosi a passo spedito verso le scuderie, senza tuttavia notare la presenza dell&amp;rsquo;amico, n&amp;eacute; che egli facesse alcun gesto per richiamare la sua attenzione.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Quella di ozioso spettatore dell&amp;rsquo;altrui adoperarsi, era un&amp;rsquo;occupazione alquanto insolita per il dottor Ceppi;&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l&amp;rsquo;espressione amara che gli incupiva lo sguardo sarebbe, d&amp;rsquo;altronde,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;bastata a rivelare, in lui, pensieri tutt&amp;rsquo;altro che lievi e indolenti.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Socchiuse gli occhi e abbandon&amp;ograve; il capo all&amp;rsquo;indietro, chiedendosi quale avrebbe potuto essere la reazione della cognata, se avesse potuto sospettare, sia pure in minima parte, ci&amp;ograve; che si celava dietro la sua lealt&amp;agrave; inossidabile.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Da pi&amp;ugrave; di quattro anni Antonio si dibatteva, con un atroce senso di rimorso, tra il vincolo indissolubile del giuramento fatto all&amp;rsquo;amico di sempre, e il debito di fedelt&amp;agrave; nei confronti delle persone che gli erano pi&amp;ugrave; care. La scelta si era rivelata ardua, eppure necessaria e irrevocabile.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Quando Fabrizio lo aveva reso, per la prima volta, partecipe di quelle che, allora, gli erano apparse solo come delle assurde farneticazioni, cercando di coinvolgerlo nel piano folle che prefigurava la propria sparizione dalla scena, aveva provato in tutti i modi di dissuaderlo. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;img src=&quot;http://img488.imageshack.us/img488/8835/image011kn4.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;720&quot; height=&quot;576&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Ciononostante, si era visto costretto, in seguito, ad ammettere che l&amp;rsquo;idea del conte aveva una sua logica, seppur agghiacciante e spietata. L&amp;rsquo;alternativa al suo salto nel buio sarebbe stata la rovina definitiva della casata Ristori e una sentenza di morte per se stesso, forse persino per coloro che amava pi&amp;ugrave; al mondo. Quella &amp;ldquo;follia&amp;rdquo; aveva cos&amp;igrave;, gradatamente, vinto anche la sua naturale reticenza ed era diventata&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ineluttabile.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Fabrizio aveva preferito, per&amp;ograve;, mantenere un assoluto riserbo sui dettagli del &amp;ldquo;mistero&amp;rdquo;di cui era entrato involontariamente in possesso. Si trattava di un segreto talmente inquietante da costituire un pericolo per chiunque ne venisse a conoscenza. Ceppi si era fidato della parola dell&amp;rsquo;amico rispettando il suo volere.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;E cos&amp;igrave; aveva orchestrato, con sapiente abilit&amp;agrave;, la sostituzione&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;della presunta salma, poco prima che la bara venisse interrata, ed era divenuto il reticente, e tuttavia impassibile, testimone della tragedia che si era consumata sotto i suoi occhi, dello strazio insopportabile di coloro che lo circondavano, ben sapendo di essere il depositario dell&amp;rsquo;unico segreto che avrebbe potuto dissolvere tutti i nodi di pena e di afflizione. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Non aveva mancato, all&amp;rsquo;occorrenza, di dispensare equivoche parole di conforto, con la morte nel cuore e l&amp;rsquo;ipocrisia sulle labbra e adesso, che tutto si svelava e che Elisa si riappropriava pian piano della verit&amp;agrave;, sentiva di meritare tutto il biasimo e lo sdegno che sarebbero&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;inevitabilmente ricaduti su di lui. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Era indispensabile che sua moglie ed Anna rimanessero all&amp;rsquo;oscuro di tutto, aveva decretato Fabrizio, almeno fino a quando egli non avesse avuto in mano delle prove sicure; sapere avrebbe fatto correre a tutti, inutili rischi. Ogni particolare doveva conservare un&amp;rsquo;apparenza di verit&amp;agrave; cos&amp;igrave; schiacciante da non dare adito all&amp;rsquo;ombra di un sospetto. E cos&amp;igrave; era stato.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;La verosimiglianza si era rivelata tale, da instillare, talvolta, a distanza di tempo, anche nella sua mente di uomo di scienza,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il dubbio che non si fosse trattato soltanto di una messinscena ad uso e consumo dei nemici. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Del resto, dal giorno in cui gli aveva detto addio, augurandogli buona fortuna, nemmeno Ceppi aveva avuto pi&amp;ugrave; notizie dell&amp;rsquo;amico.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;img src=&quot;http://img516.imageshack.us/img516/1589/image013og1.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;720&quot; height=&quot;576&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Per motivi di sicurezza si era imposta l&amp;rsquo;esigenza che ogni legame venisse reciso. Il conte Ristori era, dunque, svanito nel nulla&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;senza lasciare tracce di s&amp;eacute; e, con il passare del tempo, il dottor Ceppi aveva perduto la certezza e, persino, la speranza che il cognato fosse ancora in vita, paventando costantemente che gli fosse accaduto qualcosa di irreparabile.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Pochi mesi e tutto si sarebbe risolto, tale era stata la rosea previsione iniziale, e invece i giorni avevano seguito i giorni, e la fiducia si era affievolita,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;rendendo definitive quelle che avrebbero dovuto essere soltanto delle condizioni provvisorie.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Se solo avessero entrambi potuto prevedere quanto la meta di quei progetti fosse lontana e ingannevole! &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Antonio riapr&amp;igrave; gli occhi e vide l&amp;rsquo;oggetto delle sue riflessioni in piedi innanzi a s&amp;eacute;, chino appena sul suo viso. Elisa appariva pallida&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ed eccitata. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; tab-stops: list 36.0pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;-&lt;/font&gt;&lt;span style=&quot;font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Ho appena fatto delle interessanti scoperte &amp;ndash; esclam&amp;ograve; senza preamboli torcendosi convulsamente le dita -&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sono certa che resterai sorpreso nell&amp;rsquo;apprendere i nuovi risvolti delle mie indagini &amp;ndash; fece qualche passo verso un cespuglio di ortensie, cogliendo distrattamente un fiore ancora scintillante di rugiada, in attesa della reazione dell&amp;rsquo;amico, che continuava a fissarla con un&amp;rsquo;espressione indecifrabile. Ma era troppo agitata per soffermarsi su qualcosa che non fosse il suo turbinio interiore. Riprese a parlare senza attendere oltre &amp;ndash; Fabrizio agisce sotto falso nome, quello di una casata francese &amp;hellip;non mi resta che stabilire l&amp;rsquo;esatta origine del titolo e confidare nella buona sorte&amp;hellip; -&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Era giunto il momento di sciogliere i misteri e le reticenze, a qualunque prezzo. Antonio le strinse le mani con un gesto nervoso, poi le lasci&amp;ograve;&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;andare:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; tab-stops: list 36.0pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;-&lt;/font&gt;&lt;span style=&quot;font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Credo che anche tu resterai sorpresa nell&amp;rsquo;apprendere la natura delle mie meditazioni&amp;hellip;c&amp;rsquo;&amp;egrave; qualcosa che devo assolutamente dirti, Elisa, o probabilmente non ne trover&amp;ograve; mai pi&amp;ugrave; il coraggio&amp;hellip;-&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Una luce di stupita interrogazione&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;accendeva lo sguardo della contessa, Antonio si alz&amp;ograve; continuando a fissarla sgomento:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; tab-stops: list 36.0pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;-&lt;/font&gt;&lt;span style=&quot;font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Comprender&amp;ograve;, se me ne vorrai, per ci&amp;ograve; che sto per dirti. Io stesso, del resto, faccio fatica a trovare delle giustificazioni plausibili alle mie azioni&amp;hellip;-&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; tab-stops: list 36.0pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;-&lt;/font&gt;&lt;span style=&quot;font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Che dici, Antonio, che cosa puoi avere mai fatto, tu, di cos&amp;igrave; tremendo? &amp;ndash; un sorriso incerto le apparve sulle labbra.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; tab-stops: list 36.0pt&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;-&lt;/font&gt;&lt;span style=&quot;font: 7pt &amp;#39;Times New Roman&amp;#39;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Per quanto mosso dalle pi&amp;ugrave; lodevoli intenzioni &amp;hellip;.ho ingannato la tua fiducia in modo riprovevole&amp;hellip; perch&amp;eacute; vedi, io ero a conoscenza di tutto, da molto, molto tempo &amp;hellip;-&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Ogni cosa prese a vorticarle intorno in modo curiosamente allarmante, si lasci&amp;ograve; cadere debolmente sulla panca di pietra, incapace di distogliere lo sguardo dagli occhi colpevoli dell&amp;rsquo;amico. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Intanto che ogni pi&amp;ugrave; piccolo dettaglio veniva alla luce, ed ogni parola di Antonio investiva le sue orecchie faticando, tuttavia,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a penetrare la sua mente, ella rimaneva impassibile e sconcertata.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://img516.imageshack.us/img516/6312/image015ye2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;643&quot; height=&quot;355&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&amp;ldquo;&amp;hellip;un giuramento irrevocabile&amp;rdquo; stava cercando di spiegare, adesso, Ceppi &amp;ldquo;aveva dovuto mantenere fede alla parola data a Fabrizio anche se il peso di quel segreto era stato insostenibile&amp;rdquo; ogni frase si combinava alla precedente senza tuttavia placare la rabbia che sentiva levitare dentro di s&amp;eacute; &amp;ldquo;suo marito aveva soltanto voluto proteggere, lei e i bambini, dalle conseguenze di un duello pericoloso, senza esclusione di colpi&amp;hellip;&amp;rdquo;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Come poteva essere stata cos&amp;igrave; ingenua? Per tutti quegli anni aveva vissuto in un incubo inimmaginabile ed ora scopriva di essere stata soltanto la vittima di una beffa crudele, di un inganno di proporzioni enormi&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in cui era coinvolto anche il suo amico pi&amp;ugrave; caro. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;L&amp;rsquo;aria mite del mattino, le sembr&amp;ograve; improvvisamente&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;opprimente,&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;irrespirabile. Si alz&amp;ograve; di scatto, non voleva pi&amp;ugrave; ascoltare una sola parola della confessione oltraggiosa di Antonio. Aveva solo bisogno di fuggire da quella realt&amp;agrave; inaccettabile e rifugiarsi altrove.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;D&amp;rsquo;improvviso gli volse le spalle, senz&amp;rsquo;altra risposta che uno sguardo ferito in cui vibrava tutto il risentimento della disillusione e&lt;span&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;corse su per le scale, senza dargli il tempo di fermarla. Del resto, egli non si era atteso nulla di diverso, la reazione di Elisa era pi&amp;ugrave; che plausibile. La desolazione e il rimorso che Antonio provava, erano troppo profondi perch&amp;eacute; egli stesso pensasse di avere una sola possibilit&amp;agrave; di trovare comprensione.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://img516.imageshack.us/img516/6312/image015ye2.jpg&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2007-08-19/28786_edr_versione_alternativa_iv_puntata_seconda_parte.htm</link>
      <pubDate>Sun, 19 Aug 2007 15:14:32 +0200</pubDate>   
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    <item>
   <title>il gran finale</title>
   <description>&lt;p&gt;Credevate che la prima serie di Elisa di Rivombrosa fosse terminata alla 13&amp;deg; puntata? beh per le stordite e gli storditi non &amp;egrave; cos&amp;igrave;.... anzi sarebbe pi&amp;ugrave; corretto dire che per noi non esiste nemmeno una &lt;u&gt;prima serie&lt;/u&gt; , ma semplicemente l&amp;#39;unica ed irripetibile storia di Elisa di Rivombrosa: una favola eterna ed avvincente che ha affascinato e &amp;quot;stordito&amp;quot; milioni di telespettatori e proprio in virt&amp;ugrave; di quell&amp;#39;affetto che ci lega a questa bellissima storia eccovi la 14&amp;deg; puntata il finale che tutti avremmo voluto vedere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un grazie particolare a&amp;nbsp;tutti coloro che hanno collaborato a questa impresa ( i nomi li troverete alla fine della puntata)&amp;nbsp;e alla pazienza di chi ha saputo aspettare che questo finale apparisse anche sul blog delle stordite&amp;nbsp;&lt;img alt=&quot;:)&quot; src=&quot;http://blog.azpoint.net/plugins/smileys/icons/default/regular_smile.gif&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img413.imageshack.us/img413/9380/copertinadvdnerozv4.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;522&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0.9pt 0pt 13.85pt; tab-stops: 36.0pt&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; color: black; font-family: &amp;#39;Microsoft Sans Serif&amp;#39;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 16pt; color: black; font-family: &amp;#39;Microsoft Sans Serif&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;p&gt;cliccate sui link per scaricare le parti della puntata...buona visione &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.megaupload.com/?d=74ZVLFSE&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;parte 1&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.megaupload.com/?d=F2KTA6QP&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;parte 2&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.megaupload.com/?d=0AXGZJQO&quot;&gt;parte 3&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.megaupload.com/?d=8BJN6DUC&quot;&gt;parte 4&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2007-07-01/27922_i_gran_finale.htm</link>
      <pubDate>Sun, 01 Jul 2007 17:37:04 +0200</pubDate>   
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    <item>
   <title>AMORE E PSICHE</title>
   <description>&lt;p align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.latinovivo.com/immagini/psiche.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;408&quot; height=&quot;324&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;La favola inizia nel pi&amp;ugrave; classico dei modi: c&amp;#39;erano una volta, in una citt&amp;agrave;, un re e una regina, che avevano tre figlie. L&amp;#39;ultima, Psiche, &amp;egrave; bellissima,&lt;img src=&quot;http://www.irreer.it/amorepsiche/immagini/psyche_box.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;176&quot; height=&quot;246&quot; align=&quot;right&quot; /&gt; tanto da suscitare la gelosia di Venere, la quale prega il dio Amore di ispirare alla fanciulla una passione disonorevole per l&amp;#39;uomo pi&amp;ugrave; vile della terra. Tuttavia, lo stesso Amore si invaghisce della ragazza, e la trasporta nel suo palazzo, dov&amp;#39;ella &amp;egrave; servita ed onorata come una regina da ancelle invisibili e dove, ogni notte, il dio le procura indimenticabili visite. Ma Psiche deve stare attenta a non vedere il viso del misterioso amante, a rischio di rompere l&amp;#39;incantesimo. Per consolare la sua solitudine, la fanciulla ottiene di far venire nel castello le sue due sorelle; ma queste, invidiose, le suggeriscono che il suo amante &amp;egrave; in realt&amp;agrave; un serpente mostruoso: allora, Psiche, proprio come Lucio, non resiste alla &lt;em&gt;curiositas&lt;/em&gt;, e, armata di pugnale, si avvicina al suo amante per ucciderlo. Ma a lei il dio Amore, che dorme, si rivela nel suo fulgore, coi capelli profumati di ambrosia e le ali rugiadose di luce e il candido collo e le guance di porpora. Dalla faretra del dio, Psiche trae una saetta, dalla quale resta punta, innamorandosi, cos&amp;igrave;, perdutamente, del&amp;#39;Amore stesso. Dalla lucerna di Psiche una stilla d&amp;#39;olio cade sul corpo di Amore, e lo sveglia. L&amp;#39;amante, allora, fugge da Psiche, che ha violato il patto. L&amp;#39;incantesimo, dunque, &amp;egrave; rotto, e Psiche, disperata, si mette alla ricerca dell&amp;#39;amato. Deve affrontare l&amp;#39;ira di Venere, che sfoga la sua gelosia imponendole di superare quattro difficilissime prove, l&amp;#39;ultima delle quali comporta la discesa nel regno dei morti e il farsi dare da Persefone un vasetto. Psiche avrebbe dovuto consegnarlo a Venere senza aprirlo, ma la curiosit&amp;agrave; la perde ancora una volta. La fanciulla viene allora avvolta in un sonno mortale, &lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/AMORE%20E%20PSICHE.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;423&quot; height=&quot;440&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;#39;Book Antiqua&amp;#39;&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;ma interviene Amore a salvarla; non solo: il dio otterr&amp;agrave; per lei da Giove l&amp;#39;immortalit&amp;agrave; e la far&amp;agrave; sua sposa. Dalla loro unione nascer&amp;agrave; una figlia, chiamata Volutt&amp;agrave;.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;font face=&quot;Times New Roman&quot; size=&quot;3&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2007-06-03/26995_amore_e_psiche.htm</link>
      <pubDate>Sun, 03 Jun 2007 15:58:40 +0200</pubDate>   
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    <item>
   <title>Uomo e Donna Contemplano la luna</title>
   <description>&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Questo &amp;egrave; uno stupendo quadro di Caspar David Friedrich,della seconda met&amp;agrave; del &amp;#39;700 e si intitola &lt;em&gt;Uomo e Donna Contemplano La Luna.&lt;/em&gt; Io lo definirei un dipinto dell&amp;#39;anima sebbene il soggetto in questione rappresenti un paesaggio del tutto reale: un uomo e una donna che osservano il calare della luna. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://img248.imageshack.us/img248/5627/782pxcaspardavidfriedrikz6.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;600&quot; height=&quot;399&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ma la natura &amp;egrave; qui rappresentata in modo cos&amp;igrave; etereo, sognante da renderla paradossalmente innaturale, o meglio soprannaturale. E&amp;#39; la stessa sensazione che ho provato quella notte di agosto una diecina di anni fa quando, distesa sul terrazzino in cima alla casa della mia amica,tra un pettegolezzo e l&amp;#39;altro mi sono soffermata a guardare le stelle. Era come se per un attimo l&amp;#39;universo si fosse mostrato a me in tutta la sua grandezza. Ed io mi sono sentita cos&amp;igrave; piccola al suo cospetto ma anche cos&amp;igrave; grande nel farne parte. Tornano alla mente i versi del caro Leopardi, versi che stranamente ho faticato a ricordare durante le mie interrogazioni a scuola, ma che dinnanzi a questo quadro affiorano come per magia:&lt;/p&gt;&lt;em&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Ma sedendo e mirando, interminati&lt;br /&gt;spazi di l&amp;agrave; da quella, e sovrumani&lt;br /&gt;silenzi, e profondissima qu&amp;iuml;ete&lt;br /&gt;io nel pensier mi fingo, ove per poco&lt;br /&gt;il cor non si spaura. E come il vento&lt;br /&gt;odo stormir tra queste piante, io quello&lt;br /&gt;infinito silenzio a questa voce&lt;br /&gt;vo comparando: e mi sovvien l&amp;#39;eterno,&lt;br /&gt;e le morte stagioni, e la presente&lt;br /&gt;e viva, e il suon di lei. Cos&amp;igrave; tra questa&lt;br /&gt;immensit&amp;agrave; s&amp;#39;annega il pensier mio:&lt;br /&gt;e il naufragar m&amp;#39;&amp;egrave; dolce in questo mare&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;(l&amp;#39;Infinito)&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ed ecco altre poesie che descrivono in maniera eloquente la magia di questo dipinto:&lt;/p&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Abbiamo perso anche questo crepuscolo. &lt;br /&gt;Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano &lt;br /&gt;mentre la notte azzurra cadeva sul mondo. &lt;br /&gt;Ho visto dalla mia finestra &lt;br /&gt;la festa del tramonto sui monti lontani. &lt;br /&gt;A volte, come una moneta &lt;br /&gt;mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani. &lt;br /&gt;Io ti ricordavo con l&amp;#39;anima oppressa &lt;br /&gt;da quella tristezza che tu mi conosci. &lt;br /&gt;Dove eri allora? &lt;br /&gt;Tra quali genti? &lt;br /&gt;Dicendo quali parole? &lt;br /&gt;Perch&amp;egrave; mi investir&amp;agrave; tutto l&amp;#39;amore di colpo &lt;br /&gt;quando mi sento triste e ti sento lontana? &lt;br /&gt;E&amp;#39; caduto il libro che sempre si prende al crepuscolo &lt;br /&gt;e come cane ferito il mantello mi si &amp;egrave; accucciato tra i piedi. &lt;br /&gt;Sempre, sempre ti allontani la sera &lt;br /&gt;e vai dove il crepuscolo corre cancellando statue&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;( Abbiamo Perso, P. Neruda) Grazie a Sissi66&lt;/p&gt;&lt;em&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Vedi notte, serena, lucente, &lt;br /&gt;Pura, azzurra, stellata, ridente; &lt;br /&gt;I venti fuggiro, &lt;br /&gt;Le nubi svaniro, &lt;br /&gt;Si fan gli arboscelli &lt;br /&gt;Pi&amp;ugrave; verdi e pi&amp;ugrave; belli; &lt;br /&gt;Gorgogliano i rivi &lt;br /&gt;Pi&amp;ugrave; freschi, e pi&amp;ugrave; vivi; &lt;br /&gt;Scintilla alla Luna &lt;br /&gt;La tersa laguna. &lt;br /&gt;Vedi notte, serena, lucente, &lt;br /&gt;Pura, azzurra, stellata, ridente&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;( Dai Canti di Ossian) Grazie a Pepianov&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;IN SORDINA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calmi nella penombra &lt;br /&gt;che gli alti rami diffondono &lt;br /&gt;penetriamo il nostro amore &lt;br /&gt;di questo silenzio profondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondiamo le anime, i cuori &lt;br /&gt;e i nostri sensi rapiti, &lt;br /&gt;in mezzo ai vaghi languori &lt;br /&gt;dei corbezzoli e dei pini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Socchiudi gli occhi, le braccia &lt;br /&gt;incrocia sopra il tuo petto, &lt;br /&gt;dal cuore sopito discaccia &lt;br /&gt;per sempre ogni progetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamoci persuadere &lt;br /&gt;cullati dal dolce fiato &lt;br /&gt;che increspa fino ai tuoi piedi &lt;br /&gt;le onde fulve del prato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando, solenne, la sera &lt;br /&gt;dai neri querceti cadr&amp;agrave;, &lt;br /&gt;voce che per noi si dispera, &lt;br /&gt;l&amp;#39;usignolo canter&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Paul Verlaine) grazie a Dordogne&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;Un punto microscopico brilla, poi un altro,poiun altro:&amp;egrave; l&amp;#39;impercettibile,&amp;egrave; l&amp;#39;enorme.Questo lumicino &amp;egrave; un focolare, una stella,un sole, un universo;ma questo universo &amp;egrave; niente.Ogni numero &amp;egrave; zero di fronte all&amp;#39;infinito. L&amp;#39;inaccessibile unito all&amp;#39;impenetrabile , l&amp;#39;impenetrabile unito all&amp;#39;inesplicabile, l&amp;#39;inesplicabile unito all&amp;#39;incommensurabile: questo &amp;egrave; il cielo.&amp;quot;&lt;/p&gt;(V. Hugo)&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;Grazie a Jacqueline&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;E&amp;#39; oggi: tutto l&amp;#39;ieri and&amp;ograve; cadendo &lt;br /&gt;entro dita di luce e occhi di sogno, &lt;br /&gt;domani arriver&amp;agrave; con passi verdi: &lt;br /&gt;nessuno arresta il fiume dell&amp;#39;aurora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno arresta il fiume delle tue mani, &lt;br /&gt;gli occhi dei tuoi sogni, beneamata, &lt;br /&gt;sei tremito del tempo che trascorre &lt;br /&gt;tra luce verticale e sole cupo, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e il cielo chiude su te le sue ali &lt;br /&gt;portandoti, traendoti alle mie braccia &lt;br /&gt;con puntuale, misteriosa cortesia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo canto il giorno e la luna, &lt;br /&gt;il mare, il tempo, tutti i pianeti, &lt;br /&gt;la tua voce diurna e la tua pelle notturna. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;(P Neruda) Grazie a Sissi66&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;CIRCOSPEZIONE &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dammi la mano, trattieni il respiro, sediamoci &lt;br /&gt;sotto quest&amp;#39;albero immenso dove muore la brezza &lt;br /&gt;in sospiri ineguali sotto grigi rami &lt;br /&gt;che il chiaro di luna scialbo e dolce accarezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiamo fermi, gli occhi abbassati alle ginocchia. &lt;br /&gt;Non pensiamo, sogniamo.Lasciamo fare alla gioia &lt;br /&gt;che se ne fugge e all&amp;#39;amore che finisce &lt;br /&gt;e ai capelli sfiorati dalle ali dei gufi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimentichiamo di sperare. Discreta e contenuta &lt;br /&gt;l&amp;#39;anima di ognuno di noi prolunghi &lt;br /&gt;questa calma e questa morte serena del sole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimaniamo in silenzio nella pace notturna: &lt;br /&gt;non &amp;egrave; bene molestare nel suo sonno &lt;br /&gt;la natura, questo dio feroce e taciturno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Paul Verlaine) Grazie a DordognePlacida notte, e verocondo raggio &lt;br /&gt;della cadente luna;e tu che spunti &lt;br /&gt;fra la tacita selva in su la rupe, &lt;br /&gt;nunzio del giorno; oh dilettose e care &lt;br /&gt;mentre ignote mi fur l&amp;#39;erinni e il fato, &lt;br /&gt;sembianze agli occhi miei...... &lt;br /&gt;Bello il tuo manto, o divo cielo, e bella &lt;br /&gt;sei tu,rorida terra. Ahi di codesta &lt;br /&gt;infinita belt&amp;agrave; parte nessuna &lt;br /&gt;alla misera Saffo i numi e l&amp;#39;empia &lt;br /&gt;sorte non fenno..... &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;(Leopardi) Grazie a Jacqueline&lt;font size=&quot;3&quot;&gt; &lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;SERA &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre pioppi immensi &lt;br /&gt;e una stella. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il silenzio morso &lt;br /&gt;dalle rane, somiglia &lt;br /&gt;a un velo decorato &lt;br /&gt;con piccoli n&amp;egrave;i verdi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro il fiume, &lt;br /&gt;un albero secco &lt;br /&gt;&amp;egrave; fiorito in cerchi &lt;br /&gt;concentrici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ho sognato sopra l&amp;#39;acqua, &lt;br /&gt;la moretta di Granada &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Garc&amp;igrave;a Lorca) Grazie a Dordogne&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size=&quot;1&quot;&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;O frenetiche notti! &lt;br /&gt;Se fossi accanto a te, &lt;br /&gt;queste notti frenetiche sarebbero &lt;br /&gt;la nostra estasi! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Futili i venti &lt;br /&gt;a un cuore in porto: &lt;br /&gt;ha riposto la bussola, ha riposto la carta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogar nell&amp;#39;Eden! &lt;br /&gt;Ah, il mare! &lt;br /&gt;Se potessi ancorarmi &lt;br /&gt;stanotte in te! &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;(Emily Dickinson) grazie a Dordogne&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Caro lettore, adesso &amp;egrave; il tuo turno. Aspetto i tuoi commenti&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2007-05-26/26644_uomo_e_donna_contemplano_la_luna.htm</link>
      <pubDate>Sat, 26 May 2007 20:51:35 +0200</pubDate>   
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   <title>Una Giornata ad Aglič</title>
   <description>Vi &amp;egrave; mai capitato di appasionarvi talmente&amp;nbsp; ad un romanzo o ad una fiaba tanto&amp;nbsp;da desiderare di entrare all&amp;#39;interno di essa? E&amp;nbsp;se ci&amp;ograve; fosse possibile che sensazioni susciterebbe trovarsi &amp;nbsp;negli stessi luoghi in cui si sono svolte le avventure dei protagonisti?Ho deciso di postarvi questo resoconto fatto da Jaqueline durante la sua gita ad Agli&amp;egrave;. Ecco come la cittadina e il famoso castello&amp;nbsp;appaiono agli occhi della nostra viaggiatrice.&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;p&gt;La giornata era bellissima.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Decidiamo una gita ad Agli&amp;egrave;, anzi...a Rivombrosa....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando si esce dall&amp;#39;autostrada bastano pochi chilometri per arrivarci.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il paesaggio &amp;egrave; quello tipico del Canavese: dolci colline, vigneti curatissimi, frutteti, giardini, tanto verde.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Parcheggiamo la macchina all&amp;#39;inizio della salita che porta al paese e all&amp;#39;ingresso del castello.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finalmente giungiamo al famoso cancello, dove il conte Ristori tornato dalla guerra, si ferm&amp;ograve; qualche istante ad osservare il suo palazzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Devo ammettere che questo posto ha un fascino particolare, sembra quasi che da un momento all&amp;#39;altro debbano apparirti Elisa con il suo vestito a fiori azzurri,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Martino con il suo libro..... Fabrizio....Amelia... &amp;egrave; impossibile non pensarli!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma l&amp;#39;ingresso del castello non &amp;egrave; qui.Bisogna percorrere ancora un centinaio di metri per giungerci: si paga il biglietto e......che emozione! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/arcata%20ingresso.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Siamo proprio a Rivombrosa!! Ti guardi intorno e cerchi di non perderti nulla di questo posto incantevole.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il giardino intorno &amp;egrave; splendido, ricco di fiori,piante di ogni tipo:querce rosse,platani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/agli%E8%20giardino.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ci sono dei roseti dai colori smaglianti, rampicanti e non , tanto tanto verde tutt&amp;#39;intorno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/fioriture%20di%20maggio.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;middle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; anche un giardino pensile che circonda il castello su tre lati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Percorriamo un lungo viale abbellito da citroniere lungo il castello prima di giungere alla famosa scalinata, anzi alle scalinate, quelle esterne e quella interna ....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/viale.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;250&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;l&amp;igrave; troviamo un gruppetto di persone che stanno ascoltando un signore . ma che sta raccontando quello li?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ascoltiamo facendo finta di nulla......&amp;quot;ah sapete&amp;quot; dice questo signore, &amp;quot;qui il conte le fa la sua dichiarazione d&amp;#39;amore! proprio qui le dice: &amp;quot;io ti amo! e potrei urlarlo!&amp;quot; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/potrei%20urlarlo%21....jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e una signora aggiunge &amp;quot; ah si, poi le dice anche che il conte vuole questa donna.....&amp;quot; il gruppetto si sposta , entra nel palazzo dalla scalinata principale e l&amp;igrave; continuano a ricordare le frasi della fiction.....si perch&amp;egrave; qui il conte le ha detto, ha fatto.....incredibile ma vero!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/elisa%20fermati%21.....jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ben presto ci accorgiamo che quei signori non sono i soli a ricordare le frasi del film visitando il giardino, ma quasi tutti i visitatori!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Compreso chi? mio marito dice : eh si, la scena sulla scalinata per me &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; bella!! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quel giorno ho cominciato a pensare di non essere la sola &amp;quot;stordita&amp;quot;!..... &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Proseguiamo la passeggiata , scendiamo la stupenda scalinata che porta al giardino con la fontana....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/scala%20famosa.....jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;mi sembra quasi di sentire la voce di Fabrizio...il giardino non &amp;egrave; solo bello &amp;egrave; magico, sembra fatto apposta per ambientarci una favola,credetemi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/agli%E8.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Piccoli vialetti, siepi ben curate, il prato, il laghetto con la fontana e voltandoti ...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ecco il castello difronte a te, maestoso, puoi quasi toccarlo .... percorriamo tutto il giardino per poi avviarci verso il parco..&lt;/p&gt;&lt;p&gt;si perch&amp;egrave; a Rivombrosa c&amp;#39;&amp;egrave; anche un immenso parco , un vero e proprio bosco da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/giardino.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E&amp;#39; talmente vasto che in un pomeriggio non ce la fai a visitarlo tutto, anche perch&amp;egrave; prima di innoltrarti in questa passeggiata ti soffermi troppo tempo ad osservare l&amp;#39;altro laghetto, impreziosito da statue e fontane,situato all&amp;#39;inizio di questo nuovo percorso. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vi ricordate quel laghetto dove Elisa vede riflessa nell&amp;#39;acqua l&amp;#39;immagine del duca Ranieri? Proprio quello!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Visitando questi luoghi ti sembra di tornare indietro nel tempo....quando all&amp;#39;epoca i nobili passavano le estati in queste residenze fuori citt&amp;agrave; e chiss&amp;agrave; quante storie d&amp;#39;amore e quanti intrighi avranno vissuto!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/preview/dentro%20la%20favola....jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;250&quot; align=&quot;absMiddle&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sopra questo laghetto c&amp;#39;&amp;egrave; una bellissima terrazza, con vista sul giardino. A questo punto decidiamo di uscire dal parco e recarci a visitare l&amp;#39;interno del palazzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Purtroppo non tutte le sale sono aperte al pubblico, solo alcune &amp;quot;stanze del Re&amp;quot; ci dicono sono visitabili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non si possono fare fotografie non si pu&amp;ograve; camminare sui tappeti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Comunque , quelle che noi chiamiamo stanze sono in realt&amp;agrave; dei saloni....ognuna aveva una funzione: la camera da letto, la sala per i ricevimenti,la sala dei Valletti, la libreria, la galleria d&amp;#39;arte(era della collezionista regina M.Cristina), il teatrino,la sala da ballo,una sala della musica , quella dove si giocava a biliardo, dove il Re riceveva ospiti per colloqui privati...tutte con splendidi arredamenti, tappeti, lampadari, ceramiche del settecento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ovviamente non si pu&amp;ograve; toccare nulla, e in alcune sale c&amp;#39;&amp;egrave; una corda che limita l&amp;#39;accesso al centro della stessa per non rovinare l&amp;#39;autentico parquet del settecento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sembra anche che nel castello si aggiri lo spettro del fantasma della principessa Vittoria di Savoia!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si narra che lo spirito inquieto di questa dama, nelle notti senza luna si aggiri per i deserti saloni......mah!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;per chi ci crede!!........si chiamava pure Vittoria!!!!....lasciamo ora il castello, i fantasmi....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;andiamo a visitare il paese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Agli&amp;egrave; &amp;egrave; piccolo ma delizioso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; una Via principale che lo attraversa lungo tutta la sua lunghezza , da un lato ci sono dei piccoli portici dove si affacciano i vari negozietti: c&amp;#39;&amp;egrave; di tutto, la panetteria, vestiario, libri.....dalla parte opposta attira la nostra attenzione una vetrina con una foto&lt;/p&gt;&lt;p&gt;....ma &amp;egrave; proprio lui!! il conte Ristori con Elisa! Attraversiamo subito, ed ecco la vetrina dell&amp;#39;unico negozio del fotografo di Agli&amp;egrave;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutta la vetrina &amp;egrave; dedicata alla fiction: splendide foto di Vittoria in costume, Preziosi a cavallo, Angelo, Amelia e Bianca, carrozze,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C. Torrini in costume pure lei!!Entriamo senza indugio e ci riceve una signora gentilissima. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ha gi&amp;agrave; capito perch&amp;egrave; siamo entrati nel suo negozio: le chiediamo se ha delle foto da venderci, ma ci risponde che pu&amp;ograve; darci solo le cartoline , quelle che hanno la concessione di Mediaset, &lt;/p&gt;&lt;p&gt;per le altre foto niente da fare ci sono &amp;quot;i diritti&amp;quot;.......Be&amp;#39; chiaccheriamo con la signora per un bel po&amp;#39;, naturalmente l&amp;#39;argomento &amp;egrave; Elisa di Rivombrosa e tutto ci&amp;ograve; che riguarda. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ci racconta che quando &amp;egrave; stata girata la scena della morte del conte, gli urli disperati di Vittoria-Elisa li sentivano fino al paese!eh si, anche lei &amp;egrave; d&amp;#39;accordo con noi.....quel personaggio non doveva morire mai, &amp;egrave; stato un errore....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;poi ricorda il periodo in cui giravano la prima serie, quasi tutti gli attori la sera passeggiavano sotto i portici del paese tenendosi a braccetto cantando...l&amp;#39;avessimo mai immaginato! sarei corsa tutte le sere ad Agli&amp;egrave;!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Comunque, usciti dal fotografo percorriamo tutta la via fino alla fine del paese dove poco distante si pu&amp;ograve; visitare la casa del famoso poeta scrittore G.Gozzano.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma siamo stanchi , torneremo un&amp;#39;altro giorno . Visiteremo anche la bellissima chiesa di S.Marta dove &amp;egrave; stato girato il matrimonio di Elisa e Fabrizio, una chiesa che &amp;egrave; un&amp;#39;autentico gioiello architettonico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Insomma, siamo affaticati ma contenti, la magia della grande storia d&amp;#39;amore tra Elisa e Fabrizio aleggia per tutto il luogo, dal castello al parco, al giardino al paese......&lt;/p&gt;&lt;p&gt;tornando indietro per raggiungere la macchina ripassiamo difronte al cancello di ferro che varc&amp;ograve; Fabrizio quando torn&amp;ograve; a casa......una sottile malinconia ci pervade,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sapendo che non torn&amp;ograve; pi&amp;ugrave; e che non ci sarebbero pi&amp;ugrave; state puntate con loro ....ma si sa, &amp;egrave; solo una favola....&lt;/p&gt;&lt;p&gt;per fortuna Rivombrosa &amp;egrave; li, non scappa, ci attende per un&amp;#39;altra emozionante giornata....&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2007-05-09/25797_una_giornata_ad_agli.htm</link>
      <pubDate>Wed, 09 May 2007 14:52:25 +0200</pubDate>   
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   <title>IL vaso di Girasoli- Vincent Van Gogh</title>
   <description>&lt;dir&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;5&quot; color=&quot;#0000ff&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;I girasoli sono uno dei soggetti pi&amp;ugrave; celebri di Van Gogh, ch&amp;eacute; uno dei suoi preferiti, rappresentati durante il periodo di Arles in oltre dieci versioni.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Vincent aveva cominciato a dipingere vasi di fiori sotto l&amp;#39;influsso delle opere di Monticelli, la cui cromia accesa aveva particolarmente colpito il pittore olandese. Van Gogh faceva ricorso anche al suo studio delle stampe giapponesi, come si &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/dir&gt;&lt;dir&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;5&quot; color=&quot;#0000ff&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;evince dal contorno marrone marcato che ha la funzione di rendere le masse leggere e quasi elementi di un collage. Diverso &amp;egrave; il discorso per i fiori, rappresentati attraverso tocchi pi&amp;ugrave; mobili, che seguono l&amp;#39;andamento di petali e foglie;&lt;/font&gt; &lt;font size=&quot;2&quot;&gt;i &lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#0000ff&quot;&gt;fiori acquistano in tal modo personalit&amp;agrave;, si animano, caricandosi di un significato simbolico, metafora della vitalit&amp;agrave; della natura. Il risultato finale &amp;egrave; un&amp;#39;immagine vivace e gioiosa.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#0000ff&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;http://img503.imageshack.us/img503/9168/vincentvangoghvasodigircv5.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#0000ff&quot;&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/dir&gt;</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2007-05-07/25753_il_vaso_di_girasoli-_vincent_van_gogh.htm</link>
      <pubDate>Mon, 07 May 2007 22:46:56 +0200</pubDate>   
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   <title>prova</title>
   <description>prova cderg</description>
   <link>http://blog.azpoint.net/blog/il_club_delle_stordite/archive/2007-03-21/22706_prova.htm</link>
      <pubDate>Wed, 21 Mar 2007 23:37:41 +0100</pubDate>   
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